Colussi Petrignano d’Assisi, allarme dei sindacati per possibili esuberi

Presidio Fai, Flai e Uila davanti alla sede perugina di Confindustria il 25 settembre

 
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La Flai Cgil dell Colussi promuove l'ipotesi di accordo

Colussi Petrignano d’Assisi, allarme dei sindacati per possibili esuberi

ASSISI – I lavoratori della Colussi alzano l’attenzione sulle sorti dello stabilimento di Petrignano d’Assisi. Le giornate del 22 e del 25 settembre, in cui si terranno rispettivamente il coordinamento del Gruppo Colussi e una riunione tra azienda, Rsu e sindacati, potrebbero essere, infatti, decisive per capire il destino dei lavoratori dello stabilimento dopo l’esubero di personale annunciato nel mese di luglio dall’azienda in occasione della presentazione del piano industriale.

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Per questo le organizzazioni sindacali Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil umbre, insieme alle Rsu di Fai, Flai, Uila e Ugl agroalimentare dello stabilimento di Petrignano d’Assisi, lanciano l’allarme su questa nuova vertenza del settore dell’industria alimentare in Umbria.

“Organizzeremo – annunciano i tre segretari regionali Dario Bruschi, Michele Greco e Daniele Marcaccioli – un presidio dei lavoratori davanti alla sede di Confindustria a Perugia lunedì 25 settembre alle 9, giorno in cui si svolgerà l’incontro con i vertici aziendali. Se questo non darà risposte positive in termini occupazionali e di rilancio del sito assisano, il giorno dopo, nell’assemblea generale con tutti i lavoratori, chiederemo di mettere in atto tutte le iniziative sindacali possibili”.

“Allo stesso tempo – proseguono i rappresentanti delle sigle sindacali –, chiediamo un confronto urgente con la Regione Umbria. I lavoratori della Colussi devono essere considerati alla stessa stregua di altri colleghi che sono stati ricevuti dalle istituzioni per situazioni di crisi analoghe a questa. La preoccupazione per un futuro incerto e ormai sempre più prossimo è molto forte”.

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