Daspo urbano e sicurezza, Assisi, il sindaco ha nuovi strumenti

L’intervento del consigliere Matarangolo in materia di “Daspo urbano” merita solo un commento breve

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Daspo urbano e sicurezza, Assisi, il sindaco ha nuovi strumenti

Dal Gruppo Bartolini
ASSISI – L’intervento del consigliere Matarangolo in materia di “Daspo urbano” merita solo un commento breve. Non gli fa onore il tono canzonatorio dell’articolo: avrebbe potuto evitare certe cadute di stile. Se proprio vogliamo rispondergli a tono, gli ricordiamo che Bartolini è stato due volte sindaco della città e comunque è stato eletto in consiglio comunale da una parte consistente della cittadinanza che merita rispetto. Invece Matarangolo, pur non essendo propriamente un tenero virgulto, è e resterà solo una pallida comparsa nella vita politica cittadina. Alle ultime elezioni l’avvocato rosso è finalmente rientrato in consiglio comunale, ma né la Sindaca né la sua maggioranza lo hanno considerato in grado di gestire un assessorato.

Veniamo al dunque: il DASPO urbano. Il commento dell’avvocato al relativo decreto legge conferma una per una le affermazioni di Bartolini, come si può agevolmente ricavare confrontando i due articoli. Gli consigliamo di spiegare bene il decreto alla Sindaca, perché agisca di conseguenza. Ciò come hanno fatto tanti comuni come Agrigento, Milano, Trento, ecc. che, dopo aver elaborato i regolamenti li applicano. Lo stesso presidente dell’ANCI a proposito della Daspo ha commentato: “Con questa legge i sindaci ora hanno un’arma in più per garantire la sicurezza dei cittadini”.

Che poi qualcuno abbia nostalgia del manganello lo ha capito solo Matarangolo. Sia Bartolini sia i cittadini vogliono vivere nel rispetto delle leggi, senza subire piccoli e grandi soprusi quotidiani che degradano la nostra città. A Matarangolo tutto questo non piace? Ce ne faremo una ragione.

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