Tribunale di Perugia, patteggiamento per fatti iniziati nel 2018
Condanna per violenze sulla compagna – Il tribunale di Perugia ha condannato a nove mesi di reclusione un uomo di 45 anni residente ad Assisi, accusato di aver sottoposto l’ex compagna a una lunga sequenza di maltrattamenti, minacce e umiliazioni. La sentenza è arrivata dopo il patteggiamento davanti al giudice, con la donna costituitasi parte civile.
Gli atti depositati descrivono un quadro familiare segnato da sopraffazioni e violenze protratte nel tempo, con episodi che risalgono almeno al 2018. In quell’anno sarebbero iniziati pedinamenti e condotte persecutorie, che hanno costretto la vittima a vivere in costante allerta. Le frasi riportate agli atti, come minacce di aggressioni irreparabili, delineano un clima di paura e oppressione.
Condanna per violenze sulla compagna
Secondo la ricostruzione, le violenze non si sono limitate all’ambito domestico: insulti e ingiurie sarebbero stati rivolti anche telefonicamente, mentre episodi di aggressione fisica avrebbero coinvolto trascinamenti per i capelli e pressioni alla gola. La donna, scrive Enzo Beretta su Il Messaggero, ha raccontato di aver dovuto difendersi quotidianamente da comportamenti vessatori, fino a decidere di lasciare la casa familiare per tutelare sé stessa e i figli minori.
La condanna, pur con una pena contenuta, rappresenta un riconoscimento formale della gravità delle condotte subite e ribadisce l’importanza della tutela delle vittime di violenza domestica. Il procedimento giudiziario segna un passaggio significativo nella lotta contro i maltrattamenti, sottolineando come la giustizia abbia ritenuto fondate le accuse e abbia imposto una sanzione penale.


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