Due irlandesi denunciati per truffa nel cuore di Assisi

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La negoziante li riconosce e la Polizia li rintraccia

Due cittadini irlandesi, un uomo di 50 anni e una donna di 43, sono stati denunciati dalla Polizia di Stato del Commissariato di Assisi per aver raggirato una commerciante locale con una falsa transazione bancaria. L’episodio, ricostruito grazie alla segnalazione della vittima e riportato nel comunicato stampa ufficiale diffuso dalle autorità, ha avuto origine lo scorso giugno, quando la coppia si è presentata in un negozio di souvenir nel centro storico della città.

La titolare, ignara delle intenzioni dei due, ha assistito a un comportamento apparentemente normale: i presunti turisti hanno effettuato due distinti acquisti per un valore complessivo di circa 1000 euro. Al momento del pagamento, però, hanno sostenuto che la loro carta di debito straniera non funzionasse in Italia, proponendo come alternativa un bonifico istantaneo. La negoziante, fidandosi, ha fornito l’IBAN richiesto.

I due hanno quindi mostrato sul proprio smartphone una schermata con un bollino verde, simulando l’avvenuta transazione. Dopo aver ritirato la merce, si sono allontanati rapidamente. Solo pochi minuti dopo, la titolare ha verificato sul proprio conto bancario l’assenza di qualsiasi accredito, rendendosi conto di essere stata vittima di una truffa ben orchestrata.

La svolta è arrivata alcuni giorni fa, quando la stessa negoziante ha riconosciuto la coppia mentre passeggiava nei pressi del suo esercizio. Il loro comportamento sospetto, accentuato dalla fuga improvvisa alla vista delle telecamere di sorveglianza, ha spinto la donna a rivolgersi immediatamente al Commissariato.

Gli agenti, grazie alla descrizione dettagliata fornita dalla vittima, hanno avviato le ricerche e sono riusciti a individuare i due soggetti mentre si aggiravano per le vie del centro. Fermati e condotti in sede, sono stati identificati con certezza come i responsabili della truffa.

La negoziante, ascoltata nuovamente, ha confermato senza esitazioni l’identità dei due, riconoscendoli come gli autori del raggiro. A seguito della testimonianza, i cittadini irlandesi sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa.

Il comunicato stampa della Polizia di Stato sottolinea l’importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine, evidenziando come la prontezza della vittima e la rapidità d’intervento degli agenti abbiano permesso di chiudere il cerchio su un episodio che avrebbe potuto restare impunito.

La vicenda, pur nella sua gravità, mette in luce la determinazione di chi, anche dopo mesi, non si arrende all’ingiustizia. Grazie alla memoria visiva della negoziante e alla sinergia con le autorità, la truffa ha trovato risposta nella legge.

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