Italia chiamata a sostenere ricerca senza animali
La LAV annuncia una mobilitazione nazionale nelle piazze di Perugia e Assisi il 22 e 23 novembre, con l’obiettivo di raccogliere firme per la campagna #LaCuraGiusta e sollecitare il Governo a finanziare la ricerca scientifica senza l’impiego di animali. L’associazione richiama l’urgenza di un cambio di rotta: ogni anno in Italia vengono spesi oltre 1,3 miliardi di euro per la sperimentazione animale, mentre i fondi destinati ai metodi alternativi risultano assenti dal 2023.
La richiesta è chiara: rifinanziare il Fondo del Ministero della Salute e destinare risorse dei Ministeri della Ricerca e del Made in Italy a progetti innovativi human-based, capaci di garantire risultati più sicuri e predittivi. La biologa Michela Kuan, responsabile scientifica LAV, sottolinea come la normativa europea e italiana già imponga la promozione di metodi sostitutivi, ma la loro applicazione rimane bloccata da mancanza di investimenti.
La mobilitazione si inserisce in un contesto internazionale che sta virando verso tecnologie avanzate come organoidi, organi su chip, intelligenza artificiale, bio-printing e reti neurali artificiali, strumenti che eliminano le differenze tra specie e garantiscono maggiore affidabilità. Nel 2023 oltre 140 scienziati hanno chiesto alla Commissione Europea una strategia concreta per accelerare la transizione verso una scienza animal-free.
Ai tavoli LAV sarà possibile firmare la petizione, informarsi sui metodi innovativi e sostenere la campagna anche attraverso l’acquisto dei panettoni vegani solidali. Gli appuntamenti sono fissati: 22 novembre a Santa Maria degli Angeli – Assisi, 29 novembre al mercato di Pian di Massiano – Perugia e 14 dicembre in Piazza Italia – Perugia.

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