La Lauda ritrovata il Venerdì Santo alla Cattedrale di San Rufino

La proposta di ResonArs, Accademia d’arti antiche di Assisi, intende riscoprire la tradizione tramandata oralmente

La Lauda ritrovata il Venerdì Santo alla Cattedrale di San Rufino

La Lauda ritrovata il Venerdì Santo alla Cattedrale di San Rufino

ASSISI – “La Lauda ritrovata” : una proposta dell’Accademia di Arti Antiche REsonArs che ha l’obiettivo di restituire alla “Processione del Cristo Morto” di Assisi l’antica tradizione della lauda lirica medioevale. Non si tratta, dunque, di modificare una tradizione ma di riportare il magnifico impianto processionale devozionale e penitenziale alla sua forma autentica, velata dal tempo e abbandonata dagli uomini.

La proposta di ResonArs, Accademia d’arti antiche di Assisi, intende riscoprire la tradizione tramandata oralmente che nel canto, e quindi nella musica, trova la sua espressione di devozione popolare più schietta: quella della Lauda musicata nella sua forma lirico-narrativa.

In Assisi, dove la Pasqua è particolarmente sentita, in aggiunta alle normali celebrazioni che avvengono durante il Triduo Pasquale, si rievocano anche altre due antiche tradizioni:

  • la Scavigliazione: la deposizione del Crocifisso ovvero del Cristo Morto, usanza le cui origini risalgono al 1200 e sono citate nella trecentesca “Lauda della Scavigliazione” e che si svolge la sera del Giovedì Santo nella Cattedrale di San Rufino;
  • la processione delle Confraternite, la cui origine risale ai movimenti laici penitenziali del sec.XIII che ebbero un seguito numeroso. Tale processione si svolge  una prima volta al mattino, per trasferire il Cristo Morto dalla Cattedrale di S. Rufino alla Basilica di S. Francesco, con soste ai conventi di clausura e ancora la sera, compiendo il percorso inverso, dalla Basilica attraversa una parte della Città verso la Cattedrale, nella suggestiva cornice delle vie illuminate solamente dalla luce delle fiaccole.

All’intera realizzazione del progetto saranno chiamati ad intervenire tutti i soggetti che nella città di Assisi, a vario titolo, partecipano alla celebrazione processionale, ma sopratutto quella vasta schiera di attori popolari che sono la gente comune, i devoti, i fedeli o i semplici visitatori che saranno invitati, attraverso il canto, a rievocare la Passione e la Morte di Cristo.

La proposta di quest’anno rappresenta un primo passo nella realizzazione di un progetto che intende svilupparsi ed ingrandirsi ma che già vedrà impegnati i migliori allievi di REsonArs, accompagnati dai propri insegnanti, nella esecuzione di due Laudi quattrocentesche nella Cattedrale di San Rufino al termine della Via Crucis, durante la consuetudine popolare del “bacio di adorazione del Cristo Morto” da parte dei fedeli.

 

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