Via libera ad Assisi alla proposta su progettazioni tecniche
Il Consiglio comunale di Assisi ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno che introduce nei futuri bandi pubblici l’applicazione dell’anticipo 10% lavori pubblici per i servizi di ingegneria e architettura. La proposta è stata presentata dalla capogruppo di Fratelli d’Italia Serena Morosi e sostenuta anche dalle liste civiche di opposizione e da Forza Italia.
Il provvedimento impegna ufficialmente il sindaco e la giunta comunale ad applicare nei prossimi affidamenti professionali la possibilità prevista dal nuovo Codice dei Contratti Pubblici, che consente di riconoscere un anticipo economico ai professionisti incaricati della progettazione.
Sostegno alla progettazione tecnica
L’obiettivo della misura è garantire maggiore liquidità agli studi tecnici, che spesso devono sostenere anticipatamente costi rilevanti per sviluppare progetti commissionati dalla pubblica amministrazione. Tra le spese più frequenti figurano rilievi tecnici, studi preliminari, utilizzo di software specialistici e numerose ore di lavoro.
Il riconoscimento dell’anticipo del 10 per cento rappresenta quindi uno strumento pensato per alleggerire il peso finanziario che grava su ingegneri, architetti e professionisti coinvolti nella progettazione delle opere pubbliche.
Voto compatto del Consiglio comunale
Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha espresso soddisfazione per l’approvazione unanime dell’atto. Il voto compatto dell’assemblea comunale viene interpretato come il risultato di un confronto istituzionale improntato alla collaborazione.
Secondo i proponenti, la decisione dimostra come sia possibile portare in aula temi concreti legati al mondo delle professioni e del lavoro, favorendo soluzioni condivise che superano le tradizionali divisioni politiche.
La posizione dei consiglieri proponenti
La capogruppo Serena Morosi e il consigliere Daniele Martellini hanno sottolineato il valore del provvedimento, evidenziando il ruolo propositivo svolto dall’opposizione nel corso dei lavori consiliari.
Secondo i due esponenti politici, l’approvazione dell’ordine del giorno conferma la volontà di affrontare in maniera concreta le difficoltà delle categorie professionali che operano nel settore delle opere pubbliche. Il provvedimento, nelle loro intenzioni, punta a creare condizioni più favorevoli per lo sviluppo di progetti di qualità a beneficio della città.
Il contributo dell’assessorato
Nel corso della seduta è intervenuta anche l’assessore Francesca Corazzi, che ha illustrato i contenuti tecnici della proposta durante la discussione in aula. La relazione ha evidenziato la coerenza della misura con il quadro normativo nazionale e con le opportunità offerte dal nuovo codice dei contratti.
Durante i lavori preparatori in commissione consiliare erano già stati analizzati i meccanismi di applicazione della norma e le modalità con cui l’anticipo potrà essere inserito nei bandi pubblici del Comune.
Garanzie per le casse comunali
Uno degli aspetti centrali della misura riguarda la tutela delle finanze dell’ente. L’anticipo potrà infatti essere erogato solo a fronte della presentazione di una fidejussione da parte del professionista incaricato.
Questo sistema di garanzia consente all’amministrazione comunale di proteggere completamente le proprie risorse finanziarie, evitando qualsiasi rischio economico per le casse pubbliche.
Un segnale per professioni e territorio
Con l’approvazione dell’ordine del giorno, il Comune di Assisi introduce un indirizzo politico-amministrativo destinato a incidere sulle future procedure di affidamento della progettazione.
Secondo i promotori dell’iniziativa, l’applicazione dell’anticipo rappresenta un passo verso una pubblica amministrazione più moderna e attenta alle esigenze dei professionisti, favorendo al tempo stesso lo sviluppo di progetti tecnici di maggiore qualità.
La misura, ora recepita dal Consiglio comunale, dovrà essere applicata nei prossimi bandi relativi ai servizi di ingegneria e architettura, diventando uno strumento operativo a sostegno delle attività professionali e della realizzazione delle opere pubbliche sul territorio.

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