Assisi, nodo per l’elezione dell’assessore vacante al turismo

I nomi tra vecchi e nuovi corrono sempre piu’ sul web ma nulla d’indicativo trapela

Vox Populi, nuovo soggetto politico di centrodestra in vista delle prossime elezioni

Assisi, nodo per l’elezione dell’assessore vacante al turismo

da Lorenzo Capezzali
ASSISI –  La spola e’ tra il Comune e la gerarchie interne dei partiti di maggioranza la via che porta alla elezione del nuovo assessore al turismo e cultura di Assisi, tracciato apparentemente liscio perché il tempo trascorso motiva le sottili difficoltà incontrate dal sindaco Proietti nello scegliere il prossimo collega di giunta. Mentre s’ingrossa il fiume dei nomi che circolano nei soliti luoghi ben informati, da quelli new age a quelli di vecchia conoscenza o di mancata nomina all’inizio della legislatura, il corridoio delle ipotesi incontrano ostacoli. Potrebbe essere vera anche l’idea che prendere possesso in questa direzione assessorile per chiunque diventi arduo vuoi per il delicato programma da imbastire o portare avanti, vuoi per l’attenzione che porta con se’ tale assessorato dopo le passate gestione e i programma realizzati, vuoi per la solvibilità del lavoro collegiale tra le varie componenti di giunta.

I residenti sono a tutto orecchio perché tengono parecchio a conoscere l’interlocutore principale della  stagione avvenire nel raccordo con l’Ascom assisano di cui ancora non si conoscono le sue posizioni politico-istituzionali dello scorrere delle cose attuali e della  passata agenda assessorile Guarducci. Va dato atto all’impegno profuso dal sindaco Proietti di susseguo come le va riconosciuto  il delicato  momento comunale  comunque da portare avanti sotto il profilo dell’azione di governo con una giunta menomata. Dovremmo pertanto attenderci soluzioni dopo Pasqua!.

Siamo nella Settimana Santa di Pasqua ma ad Assisi è ancora fumata nera sull’arrivo del nuovo assessore al turismo municipale  dopo le dimissioni di Eugenio Guarducci. Il sindaco Proietti nel segreto delle stanze cerca la quadra del discorso  ma la decisione non è facile da prendere perché il dicastero rimane uno di quelli attualmente piu’ scomodi  nella forma e nei contenuti degli altri. 25000 sono i cittadini da tutelare e milioni di turisti in arrivo per la stagione con implicazioni di lavoro ed economia generale da salvaguardare.

I nomi tra vecchi e nuovi corrono sempre piu’ sul web ma nulla d’indicativo trapela.  Il tempo vuole il suo tempo anche in politica come nella vita. Continuano a tenere banco i commenti stampa  dei partiti e del consigliere Leggio Metup 5 stelle, che ha livello nazionale esprime il nuovo presidente della Camera Fico nell’accordo con il centro destra.

Alla presidenza del Senato è andata la Casellati. Il consigliere pentastellato Leggio sulle pagine di Assisioggi.it ha risposto no ad un suo eventuale inserimento in giunta. Nel contempo rimarrebbe  solido il dubbio sul futuro dell’assessore Rota come appendice di una voce sull’attuale fibrillazione municipale di maggioranza che potrebbe collegarsi ad  un nascosto mal di mancia  tra rappresentanti della lista civica Assisi Domani e  Pd. Di riflesso il cambio di direzione politica italiana di centro destra potrebbe rappresentare un altro monolite per l’amministrazione sul piano della collaborazione di lavoro tra la capitale ed Assisi.

Pochi giorni orsono il capogruppo Federico Masciolini del Pd sgombro’ il campo da qualsiasi congettura ribandendo la compattezza politica e di programma dell’esecutivo,  così come lascio’ intendere il neo segretario comunale Pd, Barbara Chianella in una nota stampa: “Le dimissioni di Guarducci arrivano in un momento in cui, a quasi due anni dall’insediamento, l’Amministrazione comunale avrebbe proceduto ad un bilancio di quanto sin qui fatto e ad un rilancio della propria azione amministrativa il cui primo punto qualificante è da considerare il Bilancio di previsione 2018.

Esse dovranno essere lo stimolo perché ciò avvenga con lucidità e maggior lena. Non faremo mancare il nostro contributo e la nostra responsabilità  perché vi sia una ripartenza con più impegno di prima da parte di tutte le componenti nell’esclusivo interesse della Città”. Quantunque sia, tutti attendono l’arrivo del nuovo assessore al turismo assisano ma con le feste alle porte i tempi potrebbero allungarsi! Chiude  il segretario regionale della DC, Paolo Pizziconi, che afferma: “Per Assisi occorre nominare un assessore locale. Fare presto perché si mangia con il lavoro e non solo con la cultura e le nomine”.

 

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