Centrodestra, è il momento del coraggio e dell’azione

 
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Ancora più debiti a carico delle future generazioni di Assisi
GIORGIO-BARTOLINI

Centrodestra, è il momento del coraggio e dell’azione

Le nostre non vogliono essere critiche ma solo suggerimenti in questo particolare momento dominato dall’emergenza Covid-19.

La situazione economica del territorio è preoccupante. Occorre trasformare la sospensione del pagamento dei tributi comunali, almeno in parte, in cancellazione.

È il momento del coraggio e dell’azione.

Ma soprattutto la decisione deve essere presa subito per dare almeno un po’ di serenità a cittadini e imprese.

PER PRIMA COSA BISOGNA FARE I CONTI altrimenti si parla a vuoto. Il bilancio approvato il 6 marzo in pieno coronavirus è un bilancio del tutto irrealistico e va subito modificato.

Ecco le nostre proposte:

– taglio consistente della previsione di entrata dell’imposta di soggiorno e dei parcheggi;
– taglio della previsione per gli incassi presunti dalla Pubblicità e Tosap;
– taglio della previsione degli importi di incerta entrata quali i canoni degli affitti e assimilabili.

Una volta fatta la stima realistica delle entrate occorre tagliare le spese:

– via tutte le spese per manifestazioni, contributi e quanto altro legati per gli intrattenimenti dei turisti che purtroppo quest’anno per un lungo periodo non ci saranno;
– rimodulare i costi per la Tari in quanto la quantità dello smaltimento di rifiuti a causa della diminuzione dei turisti sarà minore;
– rinviare il concorso per l’assunzione di ulteriori vigili e accantonare l’idea dell’assunzione di un nuovo dirigente che costerebbe oltre 100.000 € all’anno e che non serve in Assisi.

Nel contempo bloccare le assunzioni di altre persone attingendo da concorsi di altri comuni.

Quindi tenere un organico comunale snello dal momento che siamo in un periodo di vacche magre.

Viceversa spendere subito quanto già disponibile con l’assunzione di mutui per investimenti in opere pubbliche.

Tutto ciò allo scopo di liberare risorse nel bilancio ordinario che possono sollevare i cittadini più bisognosi e le imprese con un consistente taglio della Tari.

Le imprese stanno soffrendo. Ciò vale sia per quelle legate al turismo (alberghi, ristoranti e imprese connesse quali lavanderie, negozi di ricordi, ecc.), sia per le altre attività che, pur non legate al turismo, sono state bloccate per legge e per la quasi totalità versano in condizioni tragiche, tanto che alcune non riusciranno a riaprire.

Non meno preoccupanti appaiono le condizioni di quanti sono in cassa integrazione con stipendio ridotto o, peggio ancora, senza lavoro con il peso della famiglia sulle spalle.

I comuni chiedano con forza che lo Stato intervenga con contributi a fondo perduto, ma se ciò non sarà (e questo sembra profilarsi …), il Comune deve intervenire.

Il primo passo è “rifare” e approvare un bilancio adatto all’emergenza che stiamo attraversando.

Subito dopo si deve tagliare la Tari. È una lotta contro il tempo. L’amministrazione comunale non può aspettare. Il Centrodestra di Assisi è pronto a collaborare per il bene dei cittadini.

Giorgio Bartolini
Emidio Fioroni
Fortini Moreno

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