Assisi al Centro e comitato aderiscono per sfidare la Giunta Proietti
Assisi al Centro e il comitato “Abbattiamo tasse e liste d’attesa” si uniscono con forza alla petizione promossa dal centrodestra umbro, come emerso nella conferenza stampa congiunta con diversi esponenti delle due realtà. Hanno espresso vivo apprezzamento per l’impegno instancabile dei consiglieri regionali di opposizione, che non smettono di denunciare le storture della gestione attuale. Secondo quanto riferito dal promotore Eraldo Martelli nel comunicato, la Giunta regionale guidata da Donatella Proietti incassa una profonda diffidenza per le sue scelte opache, a partire dall’aumento fiscale da 184 milioni in tre anni.
Quel che ferisce di più i cittadini è il pretesto di un “buco di bilancio” in sanità, rivelatosi una bufala: non esiste, eppure ha scaricato costi ingiusti sulle famiglie umbre. Il comitato, parafrasando le sue parole, invita tutti a firmare la petizione contro questa mazzata fiscale immotivata, che penalizza tasche già provate. Chiedono di annullare o rimodulare la manovra, accusando l’amministrazione di centrosinistra di maneggiare le finanze pubbliche senza un briciolo di trasparenza, pretesti inclusi per colpire i contribuenti.
L’unica eredità di questa squadra sembra il peso di nuove imposte, senza un solo vantaggio per la comunità, aggravato dal flop sulle promesse sanitarie: Proietti aveva giurato di azzerare le liste d’attesa, ma oggi sono un caos ingestibile, con ritardi che logorano la vita quotidiana degli umbri. È l’ennesima pugnalata alla fiducia popolare, sostengono dal comitato, che privilegia tasse punitive anziché rimedi concreti ai guai reali. Per questo, annuncia presidi davanti al Palazzo della Regione a Perugia, proprio durante le sedute del Consiglio, per urlare il dissenso e svegliare l’attenzione di tutti.
Si appellano a cittadini, associazioni e territori lasciati soli – tutori sindacali silenti con la sinistra al potere – per smuovere coscienze e spingere a una partecipazione attiva contro questa guida fallimentare. Basta bugie e balzelli: l’Umbria reclama di meglio, un’alternativa solida. Per info: Eraldo Martelli, eraldomartelli@libero.it, +393341829408.

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