📰 Rassegna stampa 📰 – Assisi, la Basilica riapre ai fedeli, misurazione della temperatura all’entrata

 
Chiama o scrivi in redazione


ph Andrea Cova

Assisi, la Basilica riapre ai fedeli, misurazione della temperatura all’entrata

Minoranze all’attacco del sindaco, Guarducci, Critiche ingeneroseASSISI Solenne celebrazione, nel pomeriggio di ieri, per il 767° anniversario della dedicazione della Basilica Papale di San Francesco. Ha rappresentato anche l’occasione per la riapertura ufficiale delle Sante Messe con la presenza dei fedeli, dopo la chiusura legata la Coronavirus, con il rispetto delle regole di sicurezza. La celebrazione è stata presieduta da padre Carlos Alberto Trovarelli, Ministro Generale dei Frati Minori conventuali, con la presenza, fra gli altri, del Custode del Sacro padre Mauro Gambetti, dei rappresentanti delle famiglie francescane. Una giornata speciale segnata da una significativa coincidenza: il passaggio delle Frecce Tricolori sulla «casa» del Patrono. «Questa Basilica, con il suo particolare ‘linguaggio’, è chiamata a ‘dialogare con il mondo’: con i credenti, con i non credenti, con le persone di buona volontà, con quelli che onorano la pace, con quelli che cercano delle alternative di vita più umane e giuste, con quelli che vogliono essere imitatori di Cristo sulle orme di San Francesco», ha detto nell’omelia padre Carlos Trovarelli. Nel suo saluto, padre Gambetti, a proposito del «ripartenza», ha sottolineato che non possiamo pensarla solo come un ritorno alla normalità o come la riattivazione di percorsi che si sono interrotti». La sofferenza causata dalla pandemia e il prezzo pagato in vite umane devono divenire per noi occasione di conversione, per un cambiamento di stile e per l’assunzione di un nuovo orizzonte politico, sociale, economico e culturale – ha spiegato padre Gambetti -. Un orizzonte, vasto quanto è vasto il cielo che è sopra di noi e che è dentro di noi, è la sintassi del futuro che ci viene incontro. La sua grammatica si declina in termini di gratuità, condivisione e reciprocità. Per dirla con un linguaggio francescano, la grammatica del futuro che può dare un senso al nostro mondo è l’umanesimo fraterno». M.B.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*