📰 Rassegna stampa – Da Assisi un vino che tenta i Grandi è stato regalato anche a Xi Jinping

 
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Da Assisi un vino che tenta i Grandi è stato regalato anche a Xi Jinping

Dopo Merkel e Juan Manuel Santos arriva il presidente Antonio TajaniUN OMAGGIO al Santo di Assi- si, conosciuto in tutto il mondo: Nila Halun, proprietaria dell’enoteca Bibenda, nel cuore del centro storico, in un locale cario di storia, ha voluto legare al Poverello un vino. Si chiama ‘Francesco’, un’etichetta che ha subito ottenuto un significativo riconoscimento. «E’ un rosso realizzato da Riccardo Cotarella, il migliore enolo- go italiano, utilizzando 50% Mer- lot e 50% Sangiovese – spiega Ni- la Halun -; viene prodotto nella cantina Cotarella, a Montecchio, in provincia di Terni dove sono presenti i vitigni utilizzati per ‘Francesco’. Un percorso iniziato nel 2014 e che ci ha portato, fra ot- tobre e novembre 2018, a stappare le prime bottiglie».

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E nel giro di pochi mesi ‘Francesco’, che sull’etichetta, reca stilizzato il rosone della Basilica di Assisi, le ha regalato un bel risultato. «Il mio vino è stato selezionato per la cas- setta-regalo, consegnata a Xi Jin- ping, Presidente della Repubblica Popolare Cinese dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte nel corso dell’incontro dello scorso 26 aprile – spiega -: vi erano altre due bottiglie di vino, un Brunello di Montalcino e un rosso di Albano Carrisi e una di olio. Oltre alla soddisfazione personale nell’essere considerati di produrre uno tra i migliori vini in Italia, ritengo che questa produzione possa rappresentare un vanto anche per la città di Assisi».

UN’IDEA che finisce per rappresentare un connubio fra le peculiarità storico-spirituali della città e il turismo che guarda sempre di più alle proposte enogastronomiche dei territori. Nila Halun è ucraina; nel 2001 ha lasciato il suo Paese (dove era docente di storia all’università di Leopoli), per l’Italia; vive a Foligno, si è appassionata al mondo dei vini, ha studiato da sommelier e dal 2011 ha aperto l’enoteca in Assisi: dalla steppa allo stappare bottiglie di vi- no il passo è stato lungo assai, ma con parecchie soddisfazioni «Lagente di qui diceva che non era un posto adatto: previsione sbagliata – aggiunge -.

Per me è un luogo straordinario dove avverto la presenza di San Francesco, al quale sono molto devota: la mia enoteca si trova a pochi metri dal luogo dove si dice sia nato, per queste strade deve essere passato. E’veramente una persona umile e semplice e riesce a rapirti il cuore senza neanche rendersene conto. Io sono affezionata a San France- sco e credo che mi sostiene in ogni difficoltà. Il carisma di San Francesco è molto forte, perché esempio di semplicità e di umiltà, quello di cui tutti noi abbiamo bi- sogno per riscoprire la vita». .

Maurizio Baglioni

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