📰 Rassegna stampa 📰 – Torna la fiction «Che Dio ci aiuti», un patto per la rinascita di Assisi

 
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Suor Angela, sesta serie de “Che Dio ci aiuti”, Elena Sofia Ricci ad Assisi

Torna la fiction «Che Dio ci aiuti», un patto per la rinascita di Assisi

ASSISI «Se Assisi riparte, riparte l’Umbria». Lo ha ripetuto due volte il sindaco Stefania Proietti che, ieri mattina, in streaming, ha presentato il progetto «Assisi 2020: un patto per la rinascita di Assisi», illustrato poi nel pomeriggio, nel corso del consiglio comunale, incentrato sul rendiconto di gestione relativo al 2019. Il riferimento era al terremoto del 1997 e ora si punta di nuovo sul nome della città e su quello che offre, per fare da traino all’intera Regione, chiedendo sostegno per il turismo, ma anche rivendicando, al sistema regionale e nazionali, il ruolo centrale che la terra di San Francesco per superare i danni provocati, anche in termini economici dal Coronavirus. «Il documento preparato e condiviso con la giunta e i consiglieri di maggioranza – ha spiegato il sindaco Proietti – vuole essere uno strumento efficace per affrontare la crisi derivata dall’emergenza Covid- 19 e che sta penalizzando la nostra Città più di altre».
Dieci gli ambiti: Assisi sicura; Assisi di tutti e con tutti; Il tessuto socio-economico di Assisi; Il valore della bellezza; Assisi città dei bambini, dei ragazzi dei giovani; Assisi città smart; Ripensare gli spazi; Un nuovo ‘comune’; Ambiente e sostenibilità; Un appello a chi ama la città. Il sindaco Proietti ha parlato di come ripensare il turismo con l’occhio rivolto a quello slow, a quello dei cammini, al Parco del Monte Subasio; in questa ottica è previsto il ritorno alla fruibilità dell’ostello di San Giacomo (chiuso da tempo) e l’apertura di quello di Armenzano, ricavato dal recupero dell’ex scuola. Fra le curiosità, l’investimento da parte dell’amministrazione comunale nella fiction «Che Dio ci aiuti 6», con Elena Sofia Ricci, che porterà la città di San Francesco sui canali nazionali, per un totale di dieci puntate; a luglio l’inizio delle riprese. Fra gli altri settori di intervento la riapertura degli uffici Iat (Informazioni a accoglienza turistica di Assisi) e del sistema museale, con nuovi orari, anche di sera e di notte per evitare affollamenti.
Previsti inoltre interventi sulle scuole, per renderle più sicure e far sì che il territorio sia sempre più smart, così da mettere a disposizione la fibra per internet non solo agli uffici pubblici, alle scuole, alle pro loco. Attese anche dalla presenza degli 80 studenti che arriveranno per il nuovo corso di Planet life design (ospitato a palazzo Bernabei) e che lavoreranno «dentro Assisi e per Assisi». Il documento presentato ieri sarà poi reso disponibile sul sito internet del Comune. Sarà possibile offrire contributi fino al 5 giugno.

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