A Santa Maria degli Angeli, manager e coach si formano
Fra Marco Asselle – A Santa Maria degli Angeli, nei pressi della Porziuncola, si rinnova un’esperienza formativa che sta riscuotendo crescente interesse tra professionisti e manager italiani. Si tratta di un percorso intensivo sulla leadership, ideato e condotto da padre Marco Asselle, frate minore e coach della Provincia San Francesco d’Assisi Umbria-Sardegna. L’iniziativa si propone di integrare le competenze professionali con i valori ispirati alla figura di san Francesco d’Assisi, attraverso una metodologia che unisce spiritualità, coaching e formazione pratica.
L’approccio proposto si fonda su laboratori esperienziali, momenti di riflessione guidata e attività di gruppo che pongono al centro la persona e il suo percorso di crescita. I partecipanti vengono coinvolti in un processo di esplorazione delle proprie dinamiche interiori, delle relazioni sul posto di lavoro e del modo in cui affrontano conflitti, motivazione e sviluppo delle risorse umane.
Questi percorsi non si limitano a fornire strumenti operativi, ma puntano a stimolare un cambiamento autentico nel modo di vivere la propria professione. Le attività si svolgono in un contesto che favorisce il raccoglimento e la concentrazione, a stretto contatto con i luoghi della tradizione francescana.
I destinatari sono professionisti provenienti da settori diversi, dirigenti d’impresa, responsabili delle risorse umane e imprenditori, tutti accomunati dal desiderio di riconnettere la propria attività lavorativa a valori di senso, servizio ed etica. Molti di loro partecipano mossi dalla ricerca di un nuovo equilibrio tra competenza tecnica e umanità, tra rendimento e consapevolezza.
Il prossimo appuntamento, intitolato “L’Arte di Cambiare”, è previsto dal 16 al 18 maggio all’Hotel Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli, struttura che da tempo collabora con l’iniziativa. Questo modulo è pensato per chi si trova in un momento di stallo o insoddisfazione professionale e desidera ridefinire la propria traiettoria lavorativa.
Durante il seminario, i partecipanti saranno guidati nell’esame del proprio vissuto professionale attraverso il confronto con episodi significativi della vita di san Francesco, letti in chiave simbolica e formativa. I contenuti francescani vengono così reinterpretati con strumenti contemporanei, al servizio della crescita personale.
All’interno del programma sono previsti interventi di specialisti in orientamento e selezione del personale, che offriranno supporto concreto nella stesura di un curriculum efficace e nella preparazione a colloqui di lavoro. Le attività pratiche si alternano a spazi di condivisione e dialogo, con l’obiettivo di generare consapevolezza, fiducia e strumenti per affrontare le sfide quotidiane con maggiore serenità e responsabilità.
L’iniziativa si distingue per il taglio esperienziale, che favorisce l’apprendimento attraverso la pratica e il confronto diretto. Il lavoro su di sé viene sostenuto da un metodo che valorizza l’ascolto, la riflessione e la relazione come elementi fondamentali per una leadership autentica e generativa.
Negli anni, il progetto ha visto la partecipazione di centinaia di persone che hanno scelto di investire tempo ed energie in un percorso che coniuga dimensione interiore e attività professionale. In molti casi, l’esperienza ha rappresentato un punto di svolta nella percezione del proprio ruolo e nella capacità di guidare gruppi di lavoro in modo più consapevole e ispirato.
L’incontro tra spiritualità e mondo del lavoro, promosso dalla proposta di padre Asselle e del suo team, risponde a un’esigenza sempre più diffusa di ripensare le dinamiche professionali alla luce di valori duraturi. L’integrazione tra coaching e visione francescana rappresenta una via originale e concreta per affrontare le trasformazioni in atto nei contesti organizzativi.
La leadership viene così intesa non più come esercizio di potere o controllo, ma come capacità di mettersi al servizio del bene comune, di facilitare la crescita altrui e di custodire relazioni significative. Il cambiamento non è più visto come imposizione esterna, ma come scelta consapevole che parte dal riconoscimento delle proprie risorse interiori.
Questa proposta, unica nel suo genere in Italia, si inserisce in un più ampio movimento che rivaluta la dimensione spirituale nel contesto lavorativo, non in chiave confessionale ma come occasione per riconoscersi in valori condivisi.
In un momento storico in cui molte persone sperimentano incertezza, stanchezza o disconnessione rispetto al proprio impiego, percorsi come questi offrono uno spazio per fermarsi, riflettere e ripartire con rinnovata motivazione. A pochi passi dai luoghi che videro nascere uno dei più grandi testimoni della semplicità e del servizio, si sperimenta una leadership che mette al centro l’umano e la sua capacità di trasformarsi.

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