Terremoto, Nonna Peppina è tornata nella sua casetta di legno

Terremoto, Nonna Peppina è tornata nella sua casetta di legno

Terremoto, Nonna Peppina è tornata nella sua casetta di legno. E’ immensa la gioia che Nonna Peppina ha provato nel tornare nel suo amato territorio dove ha vissuto tanti anni, nella sua casetta di legno fatta costruire dai suoi famigliari, dopo il sisma del 24 agosto 2016, per la lodevole scelta nell’emergenza, di non abbandonare il proprio territorio.

Un grazie va a tutti coloro che si sono impegnati per giungere, pur dopo molti sofferti mesi, ad una positiva soluzione della vicenda. Ci sentiamo di ringraziare inoltre i tantissimi che hanno portato a Nonna Peppina una parola è un gesto di conforto.

Sono stati comunque mesi molto difficili, che hanno messo a dura prova Nonna Peppina e la sua famiglia. Dopo il sequestro della casetta di legno Nonna Peppina ha vissuto per 2 mesi in un piccolo container, poi si e’ ammalata ed e’ stata ricoverata qualche giorno in ospedale a Civitanova Marche, dopodiché e’ stata in casa della figlia Gabriella e del marito a Castelfidardo, dove e’ rimasta per sette mesi.

A luglio e’ tornata a San Martino in una roulotte con l’altra figlia Agata, ma la gioia del rientro e’ stata subito funestata da una banale caduta che le ha procurato la frattura del polso, il braccio e’ stato ingessato e da quel momento lei ha iniziato a sentirsi male ed e’ stata ricoverata all’ospedale di Camerino, con problemi cardiocircolatori e polmonari. Poi piano piano si è ripresa e così è stata trasferita in una RSA a Castelfidardo dove è rimasta per un mese fino all’altro ieri quando, in seguito al dissequestro, e’ potuta rientrare nella sua amata e tanto sospirata casetta.

I famigliari felici ma esausti ci ricordano che hanno beneficiato della norma che porta il suo nome (Salva Peppina), norma molto farraginosa e restrittiva, piena di cavilli e non sufficiente a sollevarli dal procedimento penale per abusivismo edilizio che, quindi ancora pende sulle loro teste. Infatti la successiva norma del luglio 2018 depenalizza tutto,  ma a loro e’ stato negato di beneficiarne.

La vicenda di Nonna Peppina con la sua forza e grande tenacia è un grande esempio per tutti noi. Lei ci insegna a non arrendersi mai e che dopo ogni temporale c’è sempre il sereno. Noi saremo sempre vicini a Nonna Peppina e alla sua bella famiglia, ci ricorderemo sempre gli insegnamenti che, con grande lucidità, ci ha donato. Presto andremo a renderle visita, porteremo con noi tutto l’affetto delle nostre città e i pensieri sinceri di chi ne ha seguito tutta la vicenda.

Claudia Maria Travicelli

(Ex Assessore di Assisi)

Vittorio Ciancaleoni

(Ex Assessore di Spello)

 

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