Comune unico in provincia Perugia vince bando FUNT con progetto innovativo pace
Il Ministero del Turismo ha deciso di sostenere con 300mila euro l’ambizioso progetto “Natale ad Assisi” per il 2025, assegnando al Comune umbro il contributo massimo richiesto attraverso un bando pubblico del Fondo Unico Nazionale per il Turismo. Questa scelta premia un’iniziativa che unisce tradizione e modernità, puntando a trasformare la città serafica in un polo irresistibile di attrazione durante le feste, con un’attenzione particolare alla sostenibilità e all’innovazione.
L’adesione al bando, presentata dal Comune lo scorso settembre, è arrivata grazie a un piano elaborato dall’ufficio dedicato al turismo e al marketing territoriale. Al centro del progetto c’è il concetto di un “Natale di pace, luce e incontro”, che intreccia il ricco patrimonio culturale e naturale di Assisi con i principi francescani di fratellanza e speranza. L’offerta prevede spettacolari proiezioni luminose su edifici storici, ispirate alla pace nell’arte contemporanea, alongside eventi pensati per coinvolgere visitatori di ogni età e provenienza, favorendo un turismo più equilibrato lungo tutto l’anno.
Il Ministero ha valutato positivamente l’impatto atteso del piano, evidenziando come esso generi benefici economici tangibili per il territorio e stimoli flussi turistici diversificati. Assisi si distingue come l’unico ente della provincia di Perugia a conquistare questo finanziamento, e uno dei due in tutta l’Umbria, a conferma del suo ruolo trainante nel settore. L’annuncio dell’esito è arrivato proprio in questi giorni, sigillando un successo che ripone grandi aspettative sulla capacità della città di continuare a brillare come modello nazionale.
Il sindaco Valter Stoppini e l’assessore al turismo Fabrizio Leggio hanno espresso viva soddisfazione per il riconoscimento ottenuto. “Siamo orgogliosi di questo traguardo – hanno dichiarato – perché testimonia come il nostro Natale sia diventato un’eccellenza culturale e turistica, ammirata in tutta Italia. Il Ministero ha colto l’essenza di un evento che va oltre le luminarie, promuovendo valori profondi e opportunità concrete. Un grazie va all’ufficio turismo e a tutto il personale, che con passione e competenza lavora ogni giorno per far risplendere Assisi e il suo territorio”.
Questa iniezione di risorse permetterà di potenziare ulteriormente le attività, rendendo il Natale assisano un’esperienza immersiva che celebra la luce interiore e l’incontro umano. In un contesto di crescente concorrenza turistica, il progetto si inserisce perfettamente negli obiettivi del FUNT, volto a incentivare azioni creative che valorizzino il patrimonio italiano senza appesantire l’ambiente. Le proiezioni architettoniche, in particolare, promettono di illuminare le facciate storiche con immagini evocative di pace universale, attirando famiglie, pellegrini e appassionati d’arte da ogni dove.
Non si tratta solo di fondi, ma di un sigillo di qualità che posiziona Assisi come faro per altre realtà umbre e nazionali. Il bando, gestito direttamente dal Ministero, ha selezionato proposte in grado di bilanciare innovazione e radicamento locale, e il piano assisano ha convinto per la sua visione olistica: dalla promozione delle eccellenze enogastronomiche alla riscoperta di sentieri naturalistici illuminati, passando per momenti di riflessione spirituale. Tutto questo, in un periodo come il Natale, rafforza il messaggio di speranza che la città di San Francesco diffonde da secoli.
L’entusiasmo delle autorità locali riflette anche l’impegno costante profuso dall’amministrazione. Stoppini e Leggio sottolineano come il progetto non si limiti al periodo festivo, ma sostenga una strategia di promozione annuale, con effetti positivi su occupazione, artigianato e servizi. Il riconoscimento ministeriale arriva in un momento propizio, con le festività 2025 all’orizzonte, e apre scenari per future collaborazioni che potrebbero ampliare ulteriormente l’impatto.
Assisi, con le sue basiliche e i vicoli intrisi di storia, si prepara così a un’edizione del Natale che unirà tecnologia e spiritualità, confermando il suo status di destinazione imperdibile. Il finanziamento, erogato integralmente come richiesto, rappresenta un investimento sul futuro, capace di destagionalizzare i flussi e rendere la città un punto di riferimento per un turismo responsabile e inclusivo.

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