“20 anni di scompenso cardiaco in Italia”, convegno ad Assisi

"20 anni di scompenso cardiaco in Italia", convegno ad Assisi

“20 anni di scompenso cardiaco in Italia”, convegno ad Assisi
Esperti de centri più importanti a confronto su farmaci e percorsi assistenziali 500 ricoveri all’anno al Santa Maria della Misericordia

Venerdì 4 e sabato 5 dicembre si terrà ad Assisi, nel salone d’onore di Palazzo Bernabei, un convegno , organizzato da ANMCO (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri) su “20 anni di scompenso cardiaco in Italia”.

“Questa patologia ha un forte impatto forte sul servizio sanitario nazionale, sia in termini di mortalità che di risorse economiche assorbite – osservano i Dr ​​Gianfranco Alunni, consigliere nazionale ANMCO e Adriano Murrone, Presidente regionale ANMCO Umbria e direttori scientifici del convegno. Sono oltre 700.000 i pazienti in Italia affetti dalla patologia, con un numero di ricoveri annui che ne​l’ultimo quinquennio si ​è attestat​o​ su ​circa ​200.000 ​l’anno. Quanto alla spesa sanitaria​,​ lo scompenso cardiaco incide per il 2% dei costi globali”. ​La struttura di Cardiologia e Fisiopatologia Cardiovascolare si occupa in maniera specifica, da molti anni, di questa patologia, sia con un’ attività di ricovero (circa 500 ricoveri anni) che un’attività ambulatoriale (8 sedute settimanali dedicate), di fondamentale importanza per seguire nel tempo l’andamento dei pazienti e prevenire nuovi ricoveri.​

Il congresso di Assisi vede la partecipazione di esperti dei principali centri italiani sulla ​diagnosi e trattamento dello scompenso cardiaco.

“L’obiettivo principale – aggiung​ono gli organizzatori – è quello di fare il punto sulle terapie farmacologiche​ e non farmacologiche​ più innovative, che stanno fornendo risultati di sicurezza ed efficacia per i pazienti, senza ovviamente trascurare gli aspetti della organizzazione dei percorsi terapeutici, da ​mettere in relazione con le risorse attuali del servizio sanitario nazionale”.

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