Tre giorni di cultura, emozioni e comunità in festa
Si è conclusa con una partecipazione straordinaria l’ottava edizione di “Birba chi legge – Festa delle storie”, tenutasi ad Assisi dal 12 al 14 settembre. L’evento, sostenuto dalla Città di Assisi e reso possibile grazie alla campagna di crowdfunding dell’associazione Birba, ha trasformato il centro storico in un vivace crocevia di esperienze culturali, artistiche e sociali.
Il comunicato stampa diffuso dall’associazione Birba evidenzia come il festival abbia coinvolto un pubblico eterogeneo e in costante crescita, con famiglie, bambini, adolescenti e visitatori provenienti da diverse regioni, tutti accomunati dal desiderio di condividere storie e emozioni.
La manifestazione ha preso il via con il laboratorio inaugurale condotto da Claudia Fofi, aprendo le porte a una serie di attività pensate per ogni fascia d’età: laboratori inclusivi, letture itineranti nelle abitazioni e nella yurta, spettacoli teatrali e circensi, concerti e incontri con autori. Ogni appuntamento ha favorito una profonda connessione tra arte e comunità, generando un’atmosfera di partecipazione autentica.
Momento di particolare intensità è stata la parata finale “A cantar le creature”, tributo ai 800 anni del Cantico delle Creature, che ha visto le strade di Assisi trasformarsi in un palcoscenico collettivo, dove la narrazione si è fatta corpo e voce della città.
Tra le proposte più apprezzate, la mostra sensoriale “Abito Rifugio Transito” di Roberta Bridda ha offerto un’esperienza immersiva e riflessiva, mentre le ScorriBande dei giovani autori del libro-staffetta “Di seme in seme” hanno portato in scena la freschezza della scrittura infantile. Emozionante anche la presentazione del volume “Un milione di aquiloni”, che raccoglie le parole e i versi dei bambini di Gaza, offrendo uno sguardo delicato e potente sulla realtà del conflitto.
La cerimonia conclusiva ha ospitato la premiazione del Concorso nazionale “Una biblioteca in ogni scuola”, con il riconoscimento assegnato al progetto “Le pagine sul lago” dell’associazione Cavtha, volto alla creazione di una biblioteca nella scuola primaria Don Lorenzo Milani di San Feliciano.
Alessandra Comparozzi, presidente dell’associazione Birba e autrice del comunicato stampa, ha sottolineato come questa edizione abbia riaffermato il valore delle storie come strumenti di bellezza condivisa e di incontro. «Vedere le piazze animate da bambini che ridono, ascoltano e si emozionano è il segno più bello di un percorso che cresce ogni anno», ha dichiarato.
Il festival si conferma così un modello virtuoso di inclusione, sostenibilità e creatività, capace di mettere in dialogo generazioni, linguaggi e culture. L’edizione 2025 ha ribadito il ruolo centrale della narrazione come veicolo di meraviglia e coesione sociale, consolidando “Birba chi legge” come appuntamento imprescindibile nel panorama culturale italiano.

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