Ad Assisi mostra, workshop e dialoghi tra fragilità e risorse
Dal 14 al 21 settembre 2025, la Basilica di San Francesco ad Assisi ospiterà l’esperienza CICATR/CI, proposta dalla Fondazione Bullone nell’ambito dell’undicesima edizione del Cortile di Francesco. L’iniziativa, come si legge nel comunicato stampa diffuso dalla Fondazione, nasce come percorso artistico e partecipativo, pensato per esplorare la convivenza tra fragilità e risorse, creando spazi di dialogo e di trasformazione.
L’edizione di quest’anno coincide con l’ottavo centenario del Cantico delle creature, evento che arricchisce ulteriormente il significato delle attività promosse dai frati del Sacro Convento e dalla Basilica. La Fondazione Bullone, nata nel 2012 su iniziativa del filantropo milanese Bill Niada, si impegna da sempre a supportare adolescenti e giovani adulti che hanno vissuto esperienze di malattia grave o cronica, accompagnandoli in percorsi di reinserimento e valorizzazione personale.
L’esperienza CICATR/CI si articolerà in una mostra, inaugurata domenica 14 settembre alle 15.00 e visitabile fino a domenica 21 settembre dalle 10.00 alle 18.00, un’opera collettiva e diversi laboratori e workshop. Attraverso queste iniziative, la Fondazione intende promuovere una nuova visione culturale e sociale che riconosca la vulnerabilità come opportunità di crescita.
Il programma prevede inoltre momenti di confronto con rappresentanti del mondo imprenditoriale, accademico e del terzo settore. Due tavole rotonde accompagneranno l’esperienza: la prima in programma venerdì 19 settembre dalle 18.00 alle 19.30 presso il Cortile della Basilica Inferiore, la seconda sabato 20 settembre dalle 16.00 alle 17.00 nella Sala Stampa del Sacro Convento.
Il dialogo vedrà la partecipazione di realtà come Gruppo Barilla, Pane Quotidiano, Rödl & Partner, Sky Italia, Fondazione Cariplo, EF Education Italia, VIDAS, Politecnico di Milano e Fondazione Malattie del Sangue, con il sostegno anche di Nestlé, Esselunga, Tradedoubler e Terra Comunica. L’obiettivo dichiarato nel comunicato stampa è quello di costruire un ponte tra profit e non profit, rimettendo al centro la dimensione dell’essere umano, con le sue sfide e la sua capacità di rigenerarsi.
La tavola rotonda dal titolo “Cantico Contemporaneo: Lode all’Essere Umani – Cicatrici e bellezza nel nostro tempo” sarà uno dei momenti simbolici dell’edizione 2025, dove il tema delle cicatrici sarà inteso non solo come ferita, ma come traccia che può diventare bellezza condivisa.

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