L’ex cancelliera in visita privata tra memoria e spiritualità
Angela Merkel ad Assisi – Angela Merkel ha compiuto una visita privata alla Basilica di San Francesco e al Sacro Convento di Assisi, un ritorno carico di significato che ha assunto toni profondamente personali. L’ex leader tedesca, già ospite in passato in veste istituzionale, ha scelto di tornare come cittadina, per immergersi nel silenzio e nella spiritualità del luogo dove San Francesco rinunciò a ogni privilegio terreno.
«Essere qui – ha confidato alla rivista San Francesco patrono d’Italia – significa confrontarsi con scelte radicali che parlano ancora oggi alla coscienza di ciascuno». Merkel ha ricordato le sue precedenti visite, quando ricevette e poi consegnò la Lampada della Pace, ma ha sottolineato come questa terza occasione abbia avuto un impatto più intimo, lontano dai riflettori.
Durante il soggiorno, ha avuto modo di leggere gli scritti del santo, riflettendo sul valore della rinuncia, della solidarietà e della continuità storica. «Ci ricorda – ha detto – che la democrazia si fonda sul contributo di chi ci ha preceduto».
Il numero della rivista ospita anche contributi di Josè Roviro Lopez Rivera, attivista colombiano, e fra Francesco Ielpo, Custode di Terra Santa, che offrono ulteriori spunti sul significato della pace e della giustizia sociale.

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