📰 Rassegna stampa 📰 – Grido di dolore da Assisi: ’Vogliamo ripartire’, c’era anche la Presidente Tesei

 
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Grido di dolore da Assisi: ’Vogliamo ripartire’, c’era anche la Presidente Tesei

Oggi storica visita della cancelliera MerkelUn Venerdì Santo che guarda alla ripartenza, alla speranza, nonostante le enormi difficoltà del momento. «Al di là dei ristori, che sono troppo poco per le esigenze degli operatori, l’unica prospettiva è che presto si posso tornare a riaprire le nostre città e le nostre regioni, per far ripartire il turismo e far ripartire il la vita. Stiamo potenziando la campagna vaccinale per riaprire al più presto e soprattutto in sicurezza». Lo ha detto Donatella Tesei, presidente della Regione Umbria che ieri sera, al Santuario della Spogliazione, ha partecipato alla manifestazione congiunta, in streaming, che ha visto protagoniste le città santuario: Assisi (che da mesi, grazie agli operatori e a Confcommercio) si batte per vedere riconosciuti sostegni per le attività commerciali in ginocchio), Cascia, Loreto, Pompei, San Giovanni Rotondo. «Vedere Assisi così vuota è un colpo al cuore» ha aggiunto la Presidente Tesei. Presenti anche i rappresentanti delle associazioni Vincenzo Di Santi (Confcommercio), Simone Fittuccia (Federalberghi), il mondo religioso con in testa il vescovo Domenico Sorrentino. «Oggi è il Venerdì Santo e gli assisani sanno bene che, se fosse stata una situazione normale ci sarebbero state migliaia di persone, ma in questo momento stiamo soffrendo e lo dobbiamo fare sapere» ha evidenziato monsignor Sorrentino, sottolineando l’importanza del luogo, il luogo della Spogliazione, da dove tutto ha avuto inizio per la città. «Vogliamo dei ristori per le nostre attività per sopravvivere, questo è un aspetto fondamentale – ha aggiunto i sindaco Stefania Proietti –: quando i flussi ripartiranno questa città ricomincerà a camminare da sola. Sappiamo dal 1997 che se riparte Assisi riparte l’Umbria, se ripartono le città-santuario come Cascia e Norcia riparte tutta l’Umbria. Ci sentiamo in grado di farlo ma dobbiamo sopravvivere». Il sindaco ha anche evidenziato come si tratti della seconda Pasqua con zero lavoro e zero turisti invitando i sindaci e gli amministratori ad andare avanti per sostenere gli ‘eroici’ operatori che dicono con forza «noi ci siamo, non dimenticateci». «Il ministro del Turismo Massimo Garavaglia dovrebbe venire ad Assisi per vedere come siamo combinati». Questo l’invito di Silvia Balducci, commerciante del gruppo di #noidimenticati che ha evidenziato come il massimo Ministro avrebbe così l’opportunità di toccare con mano le difficoltà che si stanno vivendo. Maurizio Baglioni


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