Assisi Pax Mundi, offerta musicale sempre di alto livello

Assisi, festa di San Francesco, è record di numeri, oltre 10 mila pellegrini

da Umberto Rinaldi
Assisi Pax Mundi, offerta musicale sempre di alto livello.
Città eccellente la nostra Assisi che sa ospitare realtà culturali a beneficio gratuito di ospiti e residenti. In verità è il Padre Giuseppe Magrino che nel calendario “Assisi Pax Mundi” sa come realizzare un’offerta musicale sempre di alto livello eseguita nella Basilica Superiore di San Francesco. In questo ricaviamo anche una raffinata lezione… cioè si può e si deve organizzare varietà di eventi, in ogni settore socioartistico, in modo che un largo pubblico possa scegliere secondo propri gusti estetici purché  risponda sempre al buon gusto e alla qualità dell’offerta.

Martedì 28 agosto alle 21 questi due prerequisiti erano al di sopra di ogni aspettativa con il concerto dell’Orchestra Giovanile Europea Bella Musica, progetto del Pre-College di Salisburgo. Nell’ambito di questo progetto – informa il programma di sala – studenti provenienti dall’Austria e dalla Germania intraprendono un tour di concerti con la partecipazione quest’anno con la Hochschule Musik di Wurzburg e il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma e per il prossimo anno rivolto a studenti di tutta Europa, nel contesto della tradizione musicale europea. Ecco dunque un altro insegnamento e formula per educare all’Europa unita!

Per completare l’informazione dobbiamo annotare che Salisburgo, patria di Mozart, ha costituito dal 2002 l’Associazione European Mozart Ways che promuove collaborazioni artistiche, culturali, pedagogiche e scientifiche e la scoperta dei percorsi turistici incentrati sulla vita e le opere di Wolfgang Amadeus Mozart. Come dire: Assisi incentra la propria offerta turistico-economica sul San Francesco con una promozione interpretata a 360°. Da noi impossibile e solleverebbe un caos di polemiche.

Il Concerto veniva aperto da brani corali in ossequio all’origine musicale che prima di divenire  strumentale era soprattutto vocale. Gli esecutori, eccellenti, erano gli stessi giovani componenti dell’orchestra che poi hanno proseguito imbracciando i loro strumenti.

Apertura di programma Rossini in ossequio al suo 150° e poi Vivaldi… Mozart… Gluck… e la concertazione con alcuni orchestrali in presenza solistica. In questi casi soprattutto l’ammirazione del pubblico, gremitissimo e anche seduto a terra,  ha raggiunto l’entusiasmo: due splendide giovanissime violoncelliste con Vivaldi e soprattutto la controbassista nella Tarantella di Giovanni Bottesini incantando e ammaliando tutti.

Ma qual è stata la lezione morale ricevuta durante e a fine concerto conclusosi con un bis di alta preghiera, l’Ave Verum di Mozart? Questi bellissimi giovanissimi bravissimi esecutori suonavano i loro strumenti e sorridevano nella gioia di realizzare insieme e in armonia  un atto di vera pace!

 

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