Assisi, Sala piano vicolo degli Esposti concerto audiovisual Okapi & Memè

Assisi, Sala piano vicolo degli Esposti concerto audiovisual con Okapi & Memè

Assisi, Sala piano vicolo degli Esposti concerto audiovisual con Okapi & Memè. Sarà la Sala piano vicolo degli Esposti ad Assisi, sabato 13 ottobre alle ore 21, a ospitare, nell’ambitodella quarta edizione dello YogAssisi Festival, il concerto audiovisual “Pardonne-moi, Olivier! 16 oiseaux pour Olivier Messiaen” con Okapi & Memè. Una parabola plunderfonica, è quella di Økapi, attraverso l’immaginario musicale di Olivier Messiaen, compositore francese del XX secolo. Messiaen ha spinto la composizione classica attraverso i territori della sperimentazione, animato da verticalità spirituale e attenzione ai suoni terrestri. Messiaen amava la musica della natura. Per tutta la vita viaggiò cercando di trascrivere su pentagramma i versi degli uccelli. Økapi è partito da lì. Da abile collagista elettronico, ha decostruito con pazienza tutta la sterminata produzione musicale di Messiaen per omaggiarlo con un suo, inedito, catalogo ornitologico suddiviso in tre movimenti: amore umano, amore divino, amore per la natura.

Økapi è Filippo Paolini, artista del cut-up sonoro o collagismo musicale, con numerosi album solo e in gruppo con il duo Metaxu e il trio Dogon. Si è esibito in numerose performance live per la Rai Radiotelevisione italiana e con vari artisti di ricerca e sperimentazione musicale, quali Mike Cooper, Geoff Leigh, Peter Brotzmann, Mike Patton, Matt Gustafson, Zu, Damo Suzuki, Andy EX, Kawabata Makoto, Metamkine. Lo stile di ØKapi si distingue per l’uso visionario e insieme rigoroso di tutti i generi musicali, dall’hip-pop alla forma orchestrale. Simone Memè è un visual artist, vj e autore di videoinstallazioni, cofondatore del collettivo More*Tv*v.

Dopo una breve pausa seguirà l’anteprima assoluta di RIMA GLOTTIDIS – ˈriːmə gl(ɒ)tidis, un divertimento vocal-elettronico di Økapi e visivo-rumoroso di Simone Memè.

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“Rima Glottidis – asserisce Filippo Økapi – è l’apertura tra le corde vocali e una cartilagine della laringe. In quel piccolo spazio è contenuto l’universo delle nostre esperienze sonore, da quelle fonetiche minime a quelle verbali. Nascono lì e, attraversando poi anche altre parti del corpo, escono da noi e ci individuano. Bruno Maderna sosteneva che dietro a una “A” pronunciata si nasconde una complessa genesi sonora di centinaia e centinaia di frequenze difficilmente replicabili se non attraverso lo stesso paio di corde vocali. Sono consapevole che le tecnologie contemporanee stupirebbero anche Maderna. Non ho però lavorato con questa intenzione. Rima Glottidis è un divertimento musicale che gioca con parole e frasi che ho raccolto e ritagliato da antichi vinili di apprendimento della cosiddetta corretta dizione. Errori di pronuncia dialettale o disturbi fonatori. Errori? Qualcuno li potrebbe definire così. Per il musicista, sono suoni. Solo bei suoni.

Possibilità di vedere

“Può capitare che l’occhio umano soffra di disturbi visivi – spiega Simone Memè – dalla miopia all’astigmatismo, dalla diplopia all’aura visiva. Le immagini su cui ho lavorato sono elaborazioni post-prodotte che simulano questi disturbi. L’occhio ha così la possibilità di vedere cioè che nessuno gli augurerebbe mai. Le ’immagini” sono nuovamente “disturbate da un intenso parassita”.

YogAssisi Festival è promosso dall’Associazione Eventi Assisi, con il patrocinio del Comune della Città di Assisi, dalla Regione Umbria, in collaborazione con UISP, CSEN, CESVOL, Fondazione Pietro Nenni, Fondazione Italia Giappone, Società Culturale Arnaldo Fortini Assisi, si terrà ad Assisi dal 12 al 14 ottobre.

Molti gli appuntamenti dedicati ad appassionati di yoga, praticanti e neofiti, nonché ragazzi e bambini cui sarà dedicato un programma costruito su misura, che prenderanno il via tra palazzo Monte Frumentario, Sala degli Emblemi, palazzo Vallemani (circolo Fortini) e palazzo Bernabei. Il festival, che si caratterizza per l’attenzione alla qualità degli insegnamenti, propone masterclass tenute da alcuni tra i più importanti e riconosciuti insegnanti di yoga italiani e un ampio ventaglio di stili: Kundalini, Hatha, Vinyasa, Ashtanga, Odaka, Ratna, Shakti Dance e Gakta, oltre ad attività olistiche quali numerologia, riflessologia e tecniche di meditazione.

Sarà inoltre possibile frequentare delle free class tenute da insegnanti di yoga attivi in Umbria, partecipare alle tavole rotonde, alle presentazioni di libri, ai workshop. Un vivace bazar e la possibilità di sperimentare trattamenti olistici anche per chi non desidera praticare yoga, faranno da corollario alla ricca tre giorni.

 

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