Assisi, denunciato per tentata truffa finto manager discografico

Aveva promesso ingaggi ad una giovane cantante conosciuta su internet

Assisi, denunciato per tentata truffa finto manager discografico

Assisi, denunciato per tentata truffa finto manager discografico

ASSISI – Succedeva qualche giorno fa in una frazione di Assisi. Una giovane cantante 23enne aveva da tempo creato un proprio blog dove pubblicava le proprie esibizioni condividendole con i suoi sostenitori. Questi video attiravano l’attenzione anche di un quarantenne ternano che decideva di contattare la giovane promessa del canto spacciandosi per un consulente e manager discografico interessato a lanciarla nel mondo dello spettacolo promettendo fama e notorietà. Ovviamente per percorrere la strada del successo sarebbero occorsi soldi per delle pratiche.

Fissato un incontro presso l’abitazione della ragazza per concordare il da farsi, il manager faceva sottoscrivere alla ragazza su un pezzo di carta grossolano un contratto. In cambio delle sue prestazioni l’uomo chiedeva la somma di 1000 euro. Stante l’impossibilità economica di recuperare nell’immediatezza una simile somma, si accordavano sulla possibilità di versare tale cifra una volta presa la pensione della madre a fine mese.

All’incontro partecipavano anche gli amici della giovane che però non esitavano a manifestare apertamente tutti i loro dubbi sulla buona fede del ternano. Al termine del colloquio, la giovane insieme agli amici accompagnavano il manager alla macchina. Una volta dentro, il ternano dicendo loro di avere la necessità di difendersi da molti nemici, mostrava con aria spavalda un astuccio dal quale estraeva una pistola con un caricatore che inseriva con prontezza nell’arma. La rimetteva poi in borsa e lasciava Assisi a bordo della sua auto alla volta di Perugia.

A quel punto, la giovane, spaventata, iniziava a dubitare anch’essa della serietà dell’uomo e infatti il giorno dopo, sul profilo social del finto manager, trovava postati dei video e dei commenti negativi su di lei e scopriva, forse perché sentitosi scoperto, di essere stata bloccata tra i suoi contatti.

La giovane decideva così di recarsi presso gli Uffici del Commissariato P.S. Assisi dove gli agenti raccoglievano le dichiarazioni testimoniali e, anche grazie agli accertamenti sulla targa dell’autovettura utilizzata da ternano, arrivavano alla compiuta identificazione del soggetto già noto alle Forze dell’Ordine per essere un truffatore di professione, circa una decina le truffe consumate in pochi anni, dalla falsa promessa di lavori alla falsa vendita di merce.

Veniva allertata la Squadra Mobile della Questura di Terni dove l’uomo risultava residente affinché effettuasse la perquisizione per il ritrovamento dell’arma mostrata ai ragazzi. Gli accertamenti prontamente compiuti davano esito positivo. L’uomo veniva rintracciato e rinvenuta all’interno della sua auto una pistola marca Beretta ma di un modello softair che veniva debitamente sequestrata. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà per il reato di tentata truffa.

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