Assisi laboratorio del turismo culturale e dei cammini, incontro a Roma

Tavola rotonda sui Cammini d’Italia. Proposta candidatura

 
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Assisi laboratorio del turismo culturale e dei cammini

Assisi laboratorio del turismo culturale e dei cammini, incontro a Roma

 Come sindaco di Assisi sono stata invitata a parlare dei Cammini d’Italia al Museo del Genio, a Roma, insieme a un parterre di relatori di altissimo livello e indiscusse competenze. Un pomeriggio di confronto con funzionari dei ministeri, esperti, Ente nazionale del turismo italiano, associazioni del settore, Confindustria Alberghi, organismi legati al viaggio slow.

È stato un onore partecipare a questa tavola rotonda perché ho avuto la possibilità di parlare di Assisi, del lavoro fatto da questa amministrazione per favorire il turismo dei Cammini, a cominciare dalla dotazione di servizi e dalla riqualificazione degli ostelli che possono finalmente riaccogliere i pellegrini dopo anni di chiusura e abbandono.

La valorizzazione dei Cammini è una priorità per chi vuole il bene di Assisi, per chi vuole lo sviluppo del turismo insieme a quello del territorio, ed è stata l’occasione per seminare relazioni, presentare progetti e richiedere finanziamenti perché Assisi, capitale del turismo in Umbria perché attira ogni anno milioni di turisti all’anno rappresentandone il 25% delle presenze, deve rinascere dopo la pandemia e la rinascita di Assisi non può che passare per i Cammini.

Con soddisfazione la platea dei relatori ha individuato, su mia proposta, Assisi come laboratorio del turismo culturale perché il tema dei Cammini non è solo un segmento religioso ma abbraccia la storia, l’arte, la natura, la spiritualità, la cultura.

Mi sono soffermata su quello che i Comuni potrebbero fare, qualora le risorse vengano assegnate alle amministrazioni comunali, dalle manutenzioni ai servizi, per rendere efficace la politica dell’accoglienza. Amministrare una città vuole dire sicuramente prendersi cura dei propri cittadini, rispondere alle loro richieste e ai loro bisogni, ma anche allargare l’orizzonte e andare a cercare risorse per la nostra comunità. Lo abbiamo fatto per una viabilità importante come via Ponte dei Galli che rappresenta l’ultimo tratto dei cammini verso la statioperegrinorum della basilica di San Francesco, riqualificata e dotata ora di acqua e di un rifugio. Lo abbiamo fatto per ridare ossigeno alle attività economiche del territorio con i contributi a fondo perduto per le Citta Santuario. Lo abbiamo fatto andando a bussare alla Provincia per alcune strade di montagna e ad Umbra Acque per l’allacciamento e la riqualificazione delle condotte idriche. Lo abbiamo fatto ieri pomeriggio per sostenere la candidatura di Assisi a laboratorio del turismo culturale e dei cammini.

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