Romanae Disputationes, trionfo del Liceo Properzio di Assisi

Studenti umbri primi nel torneo filosofico nazionale a Bologna

Successo nazionale per il Liceo Properzio di Assisi, che ha conquistato il primo posto nel torneo senior di dispute filosofiche Age contra nell’ambito della tredicesima edizione delle Romanae Disputationes, uno dei principali concorsi italiani dedicati allo studio della filosofia nelle scuole superiori.

La squadra umbra si è distinta tra oltre 900 studenti e docenti finalisti provenienti da tutta Italia, riuniti al Teatro Duse di Bologna per il convegno conclusivo della manifestazione. L’evento rappresenta la fase finale di un percorso iniziato nei mesi scorsi e culminato nelle giornate del 9 e 10 marzo con lezioni, incontri e competizioni filosofiche.

Il tema dell’edizione 2026

L’edizione di quest’anno ha invitato gli studenti a confrontarsi su una questione centrale del pensiero filosofico contemporaneo: “Ed io che sono? – Individuo, persona, soggetto”.

Attraverso questo tema, il concorso ha stimolato una riflessione sull’identità personale, sul significato dell’“io” e sul rapporto tra individuo, esperienza e relazioni sociali.

La squadra del liceo assisano, accompagnata dalla professoressa Maria Chiara Leone, ha ottenuto il primo posto nella categoria senior affrontando il topico della disputa: “L’io permane identico a sé, pur mutando la personalità nel tempo”.

Un percorso di studio durato mesi

Il progetto Romanae Disputationes coinvolge ogni anno migliaia di studenti italiani in un percorso di studio e ricerca filosofica. Dopo la lezione inaugurale tenuta a ottobre dal professor Stefano Bancalari della Sapienza Università di Roma, i partecipanti hanno iniziato il lavoro di approfondimento nelle scuole.

In totale hanno preso parte all’iniziativa circa 5.000 studenti, organizzati in oltre 220 squadre. Ogni gruppo ha sviluppato un contenuto filosofico originale scegliendo tra diverse modalità espressive: elaborati scritti, video o monologhi teatrali.

Parallelamente gli studenti si sono preparati al torneo di disputa filosofica Age contra, una competizione che richiede capacità argomentative, spirito critico e abilità nel confronto dialettico.

Le giornate finali a Bologna

La fase conclusiva del concorso si è svolta al Teatro Duse di Bologna, dove gli studenti hanno partecipato a una convention di due giorni caratterizzata da incontri culturali, lezioni universitarie, dialoghi con esperti e momenti artistici.

Durante la manifestazione si sono alternati monologhi filosofici, momenti musicali e soprattutto le sfide di disputa, in cui i team si confrontano sostenendo tesi opposte su temi complessi del pensiero filosofico.

Le competizioni hanno portato alle premiazioni finali, che hanno visto emergere la squadra del Liceo Properzio di Assisi come vincitrice del torneo senior.

Filosofia come strumento per comprendere il presente

Secondo Marco Ferrari, ideatore e direttore del concorso, il percorso proposto dalle Romanae Disputationes rappresenta un’occasione preziosa per avvicinare gli studenti al pensiero filosofico.

L’iniziativa invita infatti i giovani a interrogarsi su questioni fondamentali dell’esistenza umana: l’identità personale, il rapporto con gli altri e la costruzione del sé nel tempo.

Il progetto mira a dimostrare come la filosofia possa ancora oggi offrire strumenti utili per orientarsi in una realtà sempre più complessa e accelerata, favorendo una crescita culturale e umana delle nuove generazioni.

Una rete di università e istituzioni culturali

Il concorso si sviluppa grazie alla collaborazione con numerose istituzioni accademiche e culturali. Tra i partner figurano l’Università Cattolica del Sacro Cuore, l’Istituto Toniolo, la Cineteca di Bologna, la Fondazione De Gasperi e diverse università italiane, tra cui l’Alma Mater Studiorum di Bologna, l’Università di Padova, Ca’ Foscari di Venezia e l’Università di Bari.

A sostenere l’iniziativa contribuiscono inoltre realtà editoriali e formative come Treccani Scuola, Loescher, Laterza scolastica e altre organizzazioni impegnate nella diffusione della cultura e dell’educazione.

Un risultato che valorizza la scuola umbra

La vittoria ottenuta dal Liceo Properzio rappresenta un riconoscimento significativo per la scuola e per il lavoro svolto dagli studenti e dai docenti nel percorso di preparazione.

Il successo nel torneo nazionale conferma il valore delle attività di studio e confronto che caratterizzano la formazione liceale, dimostrando come l’impegno nella riflessione filosofica possa tradursi in risultati di rilievo anche a livello nazionale.

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