Ritardi bollette ad Assisi, Umbra Acque spiega il perché

Ritardi bollette ad Assisi, Umbra Acque spiega il perché A fine estate Umbra Acque ha ricevuto diverse segnalazioni di mancati o tardivi recapiti delle bollette nei Comuni di Assisi e Bastia Umbra. A seguito di queste segnalazioni e dopo una prima verifica, abbiamo provveduto ad emanare il seguente comunicato stampa:

La causa la spiega il Responsabile di Servizi ai Clienti di Umbra Acque, Andrea Catarinucci: “Si è trattato di errori nei dati anagrafici dei clienti interessati. Clienti che necessariamente hanno dovuto richiederci copie delle bollette e variare i loro dati anagrafici errati, se relativi all’indirizzo di spedizione (sbagliato o semplicemente senza numero civico) ovvero procedere alla voltura se il contratto risultava ancora intestato a precedenti proprietari/affittuari (compresi deceduti). E non fa differenza se si tratta di clienti che hanno optato per la domiciliazione dei pagamenti: infatti il corretto recapito è legato alla correttezza dei dati anagrafici e di spedizione e non anche alla modalità di pagamento”.

Attualmente il fenomeno delle mancate o tardive consegne, fisiologico in alcune circostanze quali l’avvicendamento dei fornitori o l’assestamento dei sistemi, si sta sempre più ridimensionando ed è fortunatamente rientrato nella normalità anche nei Comuni di Bastia Umbra e Assisi. Nel caso oggetto di segnalazione il mancato recapito ha riguardato 235 utenze di Assisi e Bastia e complessivamente 454 clienti su tutto il territorio servito, cioè 0,2% dei clienti totali di Umbra Acque.

Cogliamo l’occasione per suggerire ai clienti di attivare gratuitamente il servizio di trasmissione delle bollette per posta elettronica. Servizio che può essere semplicemente attivato registrandosi sul nostro portale MyUmbraAcque all’indirizzo https://self-service.umbraacque.com/umbraacque/it/login (è disponibile anche l’APP per dispositivi Android e IOS). Con la registrazione a MyUmbraAcque sarà possibile:

  • scaricare le bollette eventualmente non ricevute
  • verificare lo stato dei pagamenti
  • pagare on-line con carta di credito gli eventuali insoluti
  • variare il proprio indirizzo di recapito se errato o incompleto (esempio, senza numero civico)
  • eseguire la voltura se il contratto è intestato a precedente proprietario/affittuario
  • attivare il servizio di bolletta web (ossia di trasmissione per posta elettronica) e molto altro ancora

Stiamo comunque lavorando per onorare il nostro impegno, per il lotto di bollette interessate dal disservizio, di restituire spese/interessi direttamente in bolletta, nel caso – per tale circostanza – fossero stati erroneamente addebitati.

In merito alle tempistiche di fatturazione, purtroppo nel 2017 è stato dapprima caratterizzato da ritardi nelle emissioni per l’avvio dei nuovi sistemi informatici e poi da un intensificazione della fatturazione stessa per la messa a regime. Dagli ultimi mesi del 2017 la fatturazione è regolare con emissioni costanti e giornaliere di circa seimila bollette.

 

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2 Commenti

  1. La verità è che fate “acqua” da tutte le parti e speriamo che cambiando la linea politica regionale tra 18 mesi vengano rivisti anche i contratti di appalto. Secndo lei un anziano attiva il servizio di trasmissione delle bollette per posta elettronica???? Ma se qualcuno non sa neanche accenderlo un computer!!!!! Ma che dice???? Attivatevi voi per essere precisi e puntuali visto che paghiamo l’acqua come fosse oro!!!!

  2. Ma perchè Umbra Acque non applica lo sconto di 6 euro all’anno (come sancito dall’ Autorità di Regolazione ARERA) a quanti hanno domiciliazione e fattura web attivata?
    ENEL e Gas Metano lo fanno gia.

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