Barriere architettoniche, palestra scuola Fiumi più sicura ma…

non agevolmente accessibile agli studenti diversamente abili

Barriere architettoniche, palestra scuola Fiumi più sicura ma...

Barriere architettoniche, palestra scuola Fiumi più sicura ma…

Claudia Maria Travicelli, ex assessore comune Assisi, è stata costretta a presentare le dimissioni

da Claudia Maria Travicelli
Democratici e Popolari per Assisi
All’epoca del mio assessorato alle politiche scolastiche ed educative del Comune di Assisi, con tenacia, serietà e passione, diedi il mio apporto per ottenere dei cospicui finanziamenti Ministeriali, anche a favore del riqualificamento e messa in sicurezza delle scuole del territorio, tra i quali quello relativo alla palestra della scuola “Fiumi” (Stalcio F). Quest’ultimo per un importo di € 832.000,00.

I lavori sono in fase conclusiva

I lavori sono in fase conclusiva, e c’è già chi, è pronto in pompa magna a partecipare all’inaugurazione, ma purtroppo c’è sempre un ma, dopo l’immancabile e pomposa cerimonia di inaugurazione, rimarrà un “percorso di guerra” per i portatori di handicap, quei giovani che avranno grandi difficoltà per poter accedere alla palestra.

Ovviamente potrà farlo solo con il prezioso ausilio del corpo docente e non

Ovviamente potrà farlo solo con il prezioso ausilio del corpo docente e non. Qui vi sarebbero da snocciolare diversi articoli della nostra Costituzione, ma fermiamoci solo al buon senso che, in alcuni casi,  sovrasta anche taluni articoli della nostra Carta fondamentale.

Vero è che i lavori finanziati dal Ministero, erano destinati ad un certo scopo che non contemplava gli adeguamenti alla Legge 9 gennaio 1989, n° 13 e del suo Decreto attuativo del Ministero dei Lavori Pubblici del 14 giugno 1989, n° 236, il combinato disposto da qeste due normative è più noto come “Legge sull’abbattimento delle bariere architettoniche”.

Allora, direte Voi, di cosa ci dobbiamo lamentare?

Allora, direte Voi, di cosa ci dobbiamo lamentare? Di molte cose. Innanzitutto è un diritto fondamentale che ogni studente possa usufruire degli ambienti scolastici pienamente ed agevolmente come tutti i suoi compagni più “fortunati”, mi si lasci usare questa terminologia, e quindi per arrivare in palestra senza dover uscire dall’Istituto, percorrere un tratto esterno poco agevole ed in discesa con una carrozzina, per poi finalmente fare ingresso nella palestra da una porta secondaria.

Quando piove ed è brutto tempo, quando è freddo e nevica, insomma in ogni condizione climatica.

Dato che l’amministrazione si riempe sempre la bocca fino all’inverosimile di bei discorsi, anche sul superamento delle barriere architettoniche, sul sacrosanto diritto all’istruzione e via discorrendo, tra un taglio di nastro ed un altro, tra la presenza a Battesimi, Cresime e Comunioni ed a ogni manifestazione, possibile ed immaginabile, ci suona strano che nel dare corso a lavori di tale importanza, anche economica (€ 832.000,00), nessuno non abbia avuto modo di visionare il progetto ed accorgersi, che non bastava mettere in sicurezza le strutture della palestra, cambiare pavimentazioni (e ci sarebbe tanto da dire sulla pavimentazione, anche delle aule ristrutturate), impianti e quant’altro, ma renderla conforme al requisito di “accessibilità” (riferito ai disabili) ai sensi del combinato disposto dei due provvedimenti normativi sopra riportati?

Per fare ciò sarebbe bastato un piccolo cofinanziamento del Comune a rendere l’opera di riqualificazione della palestra oltre che sicura, anche fruibile dalle persone meno “fortunate”.

Evidentemente l’inefficenza e la pochezza di questa amministrazione si esplica sotto ogni forma. Penso come nessuno di questa amministrazione non sia stato colto da questo dubbio?

Tanto a pagarne le conseguenze sono sempre i cittadini, specialmente quelli più deboli e meno fortunati.

A proposito delle aule ristrutturate… consigliamo di andare a dare uno sguardo al soffitto e alle cole delle nuove aule… pensiamo che l’acqua piovana debba rimanere fuori e non entrare dentro…poi uno sguardino al pavimento…

… Inoltre tanto per essere chiari… in questi giorni c’è chi scrive della nuova costruzione dell’Alberghiero di Assisi, che  verrà realizzata presso l’Istituto Polo Bonghi di Santa Maria degli Angeli, volano annunci e si parla e si formulano caterve  di ringraziamenti, il 1.200.000€.

è stato finanziato dal precedente Governo, Ministero del Ministro Valeria Fedeli, i primi mesi del 2017, la sottoscritta era ancora assessore e il Presidente della provincia, che ringrazio, era Nando Mismetti. A Roma, più precisamente la sottoscritta si è recata in tal senso più volte, anche alla presenza del Sindaco, della dirigente scolastica dell’istituto Alberghiero Bianca Maria Tagliaferri, di una professoressa dello stesso Istituto, del consigliere provinciale Federico Masciolini, dei tecnici e dirigenti provinciali e regionali. Solo per fare chiarezza…

Claudia Maria Travicelli (Democratici e Popolari per Assisi)

 

1 Commento

  1. Ogni volta scoprono cose allucinanti. IL pressappochismo e l’inettitudine, stando a quanto si legge, la fanno da padrona. Si riuscirà mai ad Assisi, al di là delle responsabilità del caso specifico, a fare una cosa fatta come “Dio comanda”.
    Ai miei tempi c’era la pubblicità di un vino liquoroso credo che si chiamasse “DON BAIRO” e il “gingle” del carosello finiva con un ritornello “Cimabue, Cimabue fa una cosa e ne sbaglia due”……..

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