Fratelli d’Italia sempre più protagonista nello scenario comunale di Assisi

 
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Federico Calzolari

Fratelli d’Italia sempre più protagonista nello scenario comunale di Assisi

Fratelli d’Italia sempre più protagonista nello scenario comunale di Assisi attraverso l’ascolto e le sue battaglie per ottenere ciò che i cittadini chiedono ma da troppo tempo resta ignorato. Un traguardo è sicuramente aver ottenuto l’attenzione delle istituzioni su un comparto, quello agricolo, che rappresenta una delle unicità del nostro territorio e più in generale di tutta la morfologia ambientale dell’Umbria.

Dopo un pronunciamento dell’amministrazione regionale, l’AFOR UMBRIA Azienda Forestale, ha messo a bilancio risorse per alcuni interventi di ammodernamento, sistemazione e riqualificazione di aree site nel comune di Assisi.

Si tratta della regimentazione delle acque meteoriche e di interventi viabilità rurale lungo la Strada del Subasio per 6610 metri lineari pari ad un importo di euro 108.300.
Inoltre sulle strade Tre Fossi, Montarelle/Satriano si provvederà alla regimentazione delle acque meteoriche ed interventi sulla viabilità rurale per un importo complessivo di euro 70.300 su un totale di 4740 metri lineari.

Infine sulle Strade La Concia, Pieve San Nicolò, Tre Fossi/Casaccia, incrocio Catecuccio/Col del Papa/Maestà/Col Barbieri, Torre, Lignano cimitero si procederà alla regimentazione delle acque meteoriche e si interverrà sulla viabilità rurale per una spesa di euro 135060 su 9277 metri lineari.

Tali interventi rappresentano sicuramente un cambio di passo nella cura e salvaguardia del nostro territorio che da anni attende l’attenzione che merita da parte dell’amministrazione regionale. Il nuovo Presidente di AFOR UMBRIA, Manuel Maraghelli, ha fortemente incentivato una accelerazione nella soluzione di criticità ambientali ed infrastrutturali rurali non più rinviabili.

Da anni i cittadini chiedono che le istituzioni si occupino di quelle che spesso vengono considerate aree di serie B, ma che rappresentano zone di elevato interesse turistico ed agrituristico, oltre al fatto che una costante manutenzione delle aree agricole, spesso fragili, scongiurano quei dissesti ambientali ed idrogeologici sovente causa di disagi alla popolazione. Inoltre un razionale e lungimirante utilizzo delle risorse è alla base del nuovo corso della Regione e della sua partecipata AFOR Umbria.

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