Gestione traffico e viabilità, Pd, dibattito strumentale e inutile

 
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Gestione traffico e viabilità, Pd, dibattito strumentale e inutile

Nei giorni scorsi è tornato con forza al centro del dibattito politico cittadino il tema della gestione del traffico e della viabilità nel centro storico. Un dibattito condotto non sempre in maniera corretta e costruttiva ed, anzi, spesso inquinato da una polemica strumentale volta all’ottenimento di qualche applauso facile, ma per niente orientata ad una strategia di medio-lungo periodo per la crescita e lo sviluppo sostenibile della Città.

Fortunatamente le polemiche, i proclami lanciati a mezzo stampa e quelli più virali rilanciati sui social media si scontrano sempre con la realtà, quella incontrovertibile dei fatti. Ed i fatti ci dicono che l’Ordinanza n. 175 del 27/06/2019, pur aperta ad eventuali modifiche di dettaglio, rappresenta un provvedimento che avvicina Assisi allagra a parte delle Città turistiche italiane e straniere.

Molte delle quali, è opportuno sottolinearlo, caratterizzate da provvedimenti con regole molto più stringenti delle nostre ed amministrate dalle forze politiche che nella nostra Città sono protagoniste di curiose manifestazioni di piazza per protestare su disposizioni molto più blande.

Masciolini, centro storico di Assisi un luogo più attrattivo e più vivibileRiteniamo, invece, che su questo provvedimento occorra da parte di tutti un approccio molto laico ed orientato a lavorare su specifiche aree di miglioramento, ma che sui principi fondamentali non si possa tornare indietro.

Ed allora, se sulla pedonalizzazione della principale Piazza della Città vengono sollevate delle criticità da parte di alcuni cittadini residenti, si cercheranno soluzioni che consentano di mitigare tali disagi, ma non si può tornare indietro su una evidente disposizione di civiltà.

Barbara Chianella Pd, toto assessore e tritacarne mediaticoSe la disciplina degli accessi riguardanti determinate categorie di cittadini il cui ingresso al centro storico è legato a questioni di lavoro (è proprio di questi ultimissimi giorni il problema sollevato da alcuni artigiani chiamati abitualmente ad interventi dentro le mura cittadine) pone problemi evidenti all’esercizio della loro attività, si cercheranno soluzioni per agevolare le procedure legate ai permessi speciali, ma non si può tornare indietro circa le misure volte a regolare in maniera seria l’accesso e la sosta e ad evitare il rinnovo di alcuni “permessi facili” rilasciati negli anni passati.

Se, come dice qualcuno, i giorni contrassegnati dai bollini rossi e gialli non dovessero essere tutti corrispondenti alle reali esigenze di limitazione degli accessi e della sosta, si troveranno sistemi per affinare le previsioni e le relative decisioni, ma non si può tornare indietro circa la scelta sacrosanta di rendere sostenibile e vivibile “per tutti” il centro storico di Assisi nei periodi di maggiore affluenza turistica. E’ evidente, inoltre, che alla disciplina degli accessi e della sosta è associato quello della politica tariffaria dei parcheggi.

Da questo punto di vista riteniamo che molto è stato fatto e che la tariffa di € 0,70/ora tutto l’anno per il parcheggio di piazza Matteotti e per gran parte dei giorni dell’anno negli altri parcheggi rappresenti già un ottimo risultato.

Crediamo, altresì, che esistano i margini per un supplemento di riflessione con il soggetto gestore che possa portare ad un ulteriore miglioramento di queste condizioni, così come pensiamo che, una volta garantiti i permessi ai residenti aventi diritto, vi siano i margini per la previsione di alcuni posti da destinare alla sosta breve nella prossimità delle zone a più alta intensità commerciale.

Rimane alta l’attenzione, infine,nei confronti di tutti coloro che sperimentano ogni giorno le difficoltà caratteristiche di chi ha deciso di vivere la propria vita in un centro storico e, dopo questi primi giorni di applicazione delle nuove disposizioni, sono allo studio e saranno anche oggetto di nostre proposte misure che, pur mantenendo fermi i principi fondamentali, possano dare risposte alle esigenze emerse dal confronto con i cittadini.

Ecco cosa intendiamo per approccio laico. Cercare di individuare le reali esigenze sul campo, ma senza deflettere sui principi fondamentali della revisione di una disciplina volta a garantire la vivibilità, la sostenibilità ed il conseguente sviluppo di uno dei centri storici più belli del mondo.

Federico Masciolini Capogruppo Partito Democratico Consiglio comunale di Assisi Barbara Chianella Segretario Partito Democratico Assisi

5 Commenti

  1. Ripropongo a lei quello che ho già scritto in altra occasione. Non si è reso conto di aver dimenticato una categoria di veri e propri babbei. Quelli che un termine altisonante che lascia immaginare chissà quali facoltosi personaggi. I proprietari di immobili. Si tratta di quegli ingenui che tra non pochi sacrifici contribuiscono a mantenere in buono stato una certa parte del patrimonio immobiliare di Assisi per lo più per motivi sentimentali. Perché amano la città o perché rimangono legati ad una tradizione familiare. Io sono uno di questi che per lavoro deve vivere a Roma ma che ha tenuto cara la casa nel centro storico dove sono vissuti i suoi da tre generazioni. Naturalmente pago le tasse dovute compresa nettezza urbana, curo il decoro della via, partecipa al concorso bandito dal Comune per i balconi fioriti. Sono Nato in Assisi, vi sono stato battezzato, comunicato e mi sono sposato in questo municipio. Secondo l’ordinanza, che ancora non commento perché essendo ingenuo immagino sarà corretta dopo aver riflettuto sulle tante storture, io aggiungendo con l’auto in Assisi potrei, se ho ben capito, soltanto scaricare il mio bagaglio in via fonte bella poi andare a parcheggiare i fuori dalle mura in un luogo non a pagamento in quanto sarebbe per me insostenibile, e poi alla tenera età di 79 anni tornare in città dopo aver percorso un lungo cammino. Cammino inverso se volessi prendere il mezzo per qualche legittima escursione nei dintorni per poi ovviamente tornare a parcheggiare fuori le mura e riprendere la marcia per quella dimora che mi ostino a mantenere nella mia città natale. Non aggiungo altro perché ripeto tutto ciò mi sembra talmente assurdo e ho ancora fiducia nell’amministrazione e quindi ritengo che tutto questo possa cambiare. Aggiungo nel raggio di 500 m dalla mia casa nel centro storico, non essendo residente, ma un deprecato proprietario di immobile mi era concesso di parcheggiare soltanto in cinque o sei posti quand’ero fortunato. Ettore Calzolari

  2. Il capogruppo ed il segretario del PD ci dovrebbero spiegare xché ogni volta che qualche libero cittadino pensante commenta o critica le scelte di questa amministrazione diventano commenti o dibattiti strumentali e non liberi pensieri di soggetti liberi. Voi stessi avete scritto che il piano del traffico può essere rivisto e modificato quindi ammissione che qualcosa di errato c’è. Allora i commenti e le critiche in democrazia servono anche a questo. A far rendere conto chi amministra che stanno sbagliando e che il tutto può essere migliorato. E non è obbligatorio fare critica costruttiva….siete stati eletti x fare scelte..poi verrete giudicati politicamente dentro l’urna. Ed è questa la vostra preoccupazione….con l’aria che tira vi capisco.

  3. Continua il voler far passare questi provvedimenti come necessari e giustificati dal fatto che Assisi e’ equiparata a tanti altri centri storici italiani.
    Allora mi dovete spiegare perche’ durante le riunioni aperte fatte nei mesi scorsi con i cittadini di tutte le categorie, sia il Sindaco,il Vice sindaco e il Dirigente della Polizia Locale hanno sempre detto:
    1. ascoltiamo le vostre problematiche per prendere decisioni adeguate;
    2. non siamo esperti del settore….ci rivolgeremo ad un esperto per individuare le soluzioni migliori(altri soldi buttati);
    3.vogliamo far rivivere il centro storico di Assisi(al momento credo che gli atti dicano esattamente il contrario, unica eccezione e’ il contributo alle locazioni a chi spostera’ la residenza in centro (con la paura che aumenteranno ancor di piu’ LE BRAVE PERSONE di cui le case popolari in centro sono colme.

    Mi sembra strano che usciate solo ora con questo comunicato, a cose fatte, come al solito senza aver condiviso prima certe soluzioni…..resta solo una constatazione…un Comune nemico e vessatorio nei confronti dei cittadini che hanno un solo potere…il voto……ma forse esso arrivera’ quando avremo solo i cocci di tante situazioni……tipo parcheggio MATTEOTTI.
    AH, aspetto un vostro commento sul muro di San Francesco, ma che non sia una risposta dal tono dei Francescani …sarebbe intollerabile…grazie

  4. Penso che questa dichiarazione sia inutile e senza una benché parola come superare queste problematiche sorte a cui si risponde sempre che provvederanno, chissà quando, a rettificare ciò che non va. Io come già detto in altra occasioni questi signori insieme con il governo della città non hanno nessuna intenzione di rettificare ciò che è stato malfatto, mi si dice anche consigliati da uno specialista, Auguri. Nel frattempo i cittadini continuamente non sanno più come transitare la città tra i lavori del metano, lavori di umbra acque e di questa bella pensata della variante al traffico. Sono solo in parte d’accordo per il blocco a tempo della piazza anche se divide in due la città ed anche questo non è bello.

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