Al via ad Assisi la “spesa sospesa”, Comune, Caritas e Protezione Civile insieme

 
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Al via ad Assisi la “spesa sospesa”, Comune, Caritas e Protezione Civile insieme

La “Spesa Sospesa” è un’iniziativa voluta da Comune, Caritas e Protezione Civile per rispondere alle esigenze basilari di tante famiglie della nostra comunità che stanno vivendo difficoltà economiche a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19.

Una rete solidale che sovviene alle necessità di carattere alimentare grazie a un sistema,  supportato dalle attività commerciali del territorio comunale, che si affida alla generosità e sensibilità dei cittadini.

In pratica l’iniziativa, proposta a tutti i negozi del territorio comunale, si concretizza nella raccolta di generi alimentari a favore di persone in difficoltà ed è indirizzata a chi ha la possibilità di aggiungere alla propria spesa l’acquisto di uno o più prodotti alimentari a lunga conservazione o generi di prima necessità che potrà lasciare negli appositi carrelli o contenitori predisposti in ogni esercizio aderente prima dell’uscita. Chi ha necessità di avere un pacco alimentare deve telefonare al numero della Protezione civile 075 8044440 (dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12).

I prodotti alimentari saranno portati all’Emporio Sodidale 7 Ceste che provvederà a realizzare dei pacchi da far recapitare, grazie ai volontari, alle famiglie che ne hanno bisogno.

Questa rete rinforza la collaborazione già in atto tra il Comune e la Caritas, che dal 2016 ha visto la nascita dell’Emporio Solidale 7 Ceste ubicato nei locali comunali in via Gabriele D’Annunzio a Santa Maria degli Angeli e supportato da un sostegno economico annuale dell’amministrazione.

In questi mesi di lockdown, con il blocco delle attività lavorative, molte delle famiglie già sostenute hanno peggiorato la loro situazione e molte altre si sono aggiunte nell’elenco di quelle che hanno difficoltà anche a comprare semplicemente alimenti o beni di prima necessità.

Il Comune per contrastare la povertà emergente, oltre ad aver provveduto sollecitamente a distribuire i Buoni Spesa, sostenendo oltre 500 famiglie, ha attivato anche un conto corrente denominato “COMUNE DI ASSISI PER EMERGENZA COVID-19” (IBAN IT75L0103038270000000188989) su cui indirizzare le donazioni che possono arrivare da parte di privati, di aziende e di associazioni (con sgravio fiscale del 30%).

Quest’ennesima iniziativa di solidarietà, realizzata con il particolare impegno dei consiglieri comunali Migliosi, Lupattelli, Sdringola e dell’assessore Cavallucci, conferma l’impegno a non lasciare indietro nessuno, a stare dalla parte di chi soffre sulla pelle i morsi di una crisi spaventosa. Ci sono nuove povertà, ci sono famiglie che, con il perdurare del blocco delle attività, oltre ad avere difficoltà a fare la spesa e questo progetto va in tale senso, non riescono a pagare le bollette, gli affitti o i mutui.

“I Buoni Spesa, la distribuzione gratuita di mascherine e di pacchi alimentari, il Fondo Covid-19, ora la Spesa Sospesa – fa sapere l’amministrazione – sono sostegni concreti per stare vicino alle categorie più fragili. Altri ne metteremo in campo per tutti quei cittadini che vogliono rialzarsi e riaprire le saracinesche, come il taglio delle tasse e le agevolazioni sui parcheggi e su tutto ciò che compete il Comune. In questo momento di grande preoccupazione, la solidarietà e la fraternità sono valori che la nostra città ha sempre coltivato e vuole continuare a farlo, un grazie fin d’ora a tutti i cittadini che nel momento in cui fanno la spesa si ricordano e pensano con un gesto concreto a chi sta peggio. L’azione di ognuno di noi sommata a quella di tutti diventa una spinta straordinaria per ripartire più uniti di prima e una risorsa preziosa per misurare il grado di civiltà e sensibilità di una comunità”.

 

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