Assisi celebra la giornata mondiale, dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

Assisi celebra la giornata mondiale, dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

Assisi celebra la giornata mondiale, dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

Una giornata intera, dalle 9 alle 19, per riflettere sulla condizione dei bambini e degli adolescenti in occasione del trentennale della Convenzione Onu. È stata scelta la Sala della Conciliazione come location per ospitare i lavori dell’iniziativa organizzata dall’Unione nazionale camere civili in collaborazione con il Comune, l’Unicef, il Centro internazionale per la pace e il Gruppo 24 Ore.

Il sindaco Stefania Proietti, nel portare il saluto a nome dell’amministrazione, ha affermato che “una città come Assisi non può non far sentire la sua voce in una giornata come questa dedicata all’infanzia e all’adolescenza.  E come comunità ha l’obbligo di fermarsi a riflettere sulle questioni legate ai diritti violati dei bambini e lanciare dei messaggi”.

“Uno dei motivi, anche da mamma, che mi ha spinto a impegnarmi in politica – ha aggiunto il sindaco – è fare qualcosa di concreto per i bambini, sia per quelli vicini a noi sia per quelli lontani. Sconcertante ad esempio il dato sulla povertà e il numero dei bambini poveri nel nostro Paese colpisce in maniera profonda.

Oppure il pensiero corre ai bambini che sono sotto le bombe, che vivono le guerre, o ancora i bambini che sono vittime di un disagio sociale frutto delle nostre scelte sconsiderate di un modello di sviluppo che non regge più. I bambini che soffrono sono tutti nostri bambini, e nessuno può far finta di niente girandosi dall’altra parte”.

“Il messaggio – ha concluso il sindaco – è lottare contro l’indifferenza, schiaffeggiare le coscienze e svegliarci perché dobbiamo avere la consapevolezza che i bambini hanno bisogno di noi, quelli della porta accanto e quelli lontani.  Il vostro essere qui è un monito e insieme dobbiamo sempre mettere al centro i bambini, i piccoli cittadini a tutti gli effetti artefici del loro e del nostro futuro”.

Infine il sindaco ha ringraziato gli organizzatori “per aver scelto la sede pubblica, è importante che questi lavori si svolgano nella casa istituzionale, che è la casa di tutti”.

 

1 Commento

  1. Chiedo scusa…qualcuno mi ricorda cosa è stato fatto da questa amministrazione targata Proietti per i bambini poveri sia vicini che lontani? L’età purtroppo fa brutti scherzi. La memoria difetta un po’. Non riesco a ricordarmi nulla di ciò che ha fatto il sindaco per i bambini bisognosi.

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