📰 Rassegna stampa 📰 – Solennità del patrono San Rufino, il vescovo e lo ’Spirito di ripartenza’

 
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Solennità del patrono San Rufino, il vescovo e lo ’Spirito di ripartenza’

Minoranze all’attacco del sindaco, Guarducci, Critiche ingeneroseASSISI «È bello ritrovarci qui intorno all’altare del Signore perché una ripartenza deve essere ben studiata non soltanto sotto il profilo sanitario, economico e sociale, ma anche e soprattutto sotto il profilo spirituale». Lo ha detto monsignor Domenico Sorrentino, vescovo di Assisi, nel corso della concelebrazione eucaristica di ieri nella solennità del patrono San Rufino, nella cattedrale di Assisi e concelebrata dal vicario generale don Jean Claude Kossi Anani Djidonou Hazoumé e dal parroco don Cesare Provenzi, priore della cattedrale di San Rufino e vicario episcopale per l’economia.

«San Rufino con la sua memoria sempre viva e attuale, nostro patrono e fondatore della nostra comunità, viene a darci un’indicazione di vita che dobbiamo raccogliere con tutto il cuore – ha aggiunto il vescovo –. Ritrovarci qui, anche in maniera contenuta, nella festa del nostro patrono San Rufino significa che iniziamo a camminare. La nostra città oggi così piena di pellegrini e turisti ci dice che con noi tanti vogliono ricominciare a camminare». La celebrazione è proseguita con l’offerta dei doni da parte del sindaco di Assisi Stefania Proietti.

Oltre ai fiori e ai ceri è stata consegnata un’offerta dell’amministrazione comunale per la parrocchia di San Rufino, per i bisogni dei poveri e della comunità. Infine il vescovo ha ricordato che tra un mese si terrà l’Assemblea diocesana per inaugurare il triennio dedicato alla carità. Le cerimonie e il concerto di ieri sera hanno concluso le due giornate dedicate a Santa Chiara, martedì, e a Rufino, che hanno richiamato tanti fedeli in un periodo in cui tanti sono i visitatori presenti nel territorio assisano, così da dare un po’ di ossigeno al sofferente comparto turistico.

Affollate le celebrazioni in onore di Santa Chiara, che è anche patrona della televisione, con parecchie persone che sono rimaste fuori dalla Basilica per restrizioni legate al Covid-19. Martedì sera, per le vie di Assisi, si è svolta la processione con il busto di San Rufino, appuntamento che, ormai da anni, fa da battistrada alle cerimonie del 12 agosto.

Il corteo religioso è partito dalla Cattedrale, guidata dal vescovo Sorrentino. Ha raggiunto poi piazza Santa Chiara dove monsignor Sorrentino si è rivolto ai tanti presenti, evidenziando il momento che il mondo intero sta vivendo a causa del Coronavirus. La processione ha poi toccato piazza del Comune per poi tornare in Duomo per la benedizione che l’ha conclusa. Ha partecipato anche una rappresentanza della Nobilissima Parte de Sopra; presenza che il parroco don Cesare Provenzi ha auspicato diventi un appuntamento consolidato negli anni a venire. Maurizio Baglioni

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