Venerazione spoglie San Francesco, Assisi si apre

Ottavo Centenario nella città di Assisi in festa

La città si prepara a vivere uno dei momenti più intensi della sua storia recente. La VENERAZIONE DELLE SPOGLIE MORTALI DI SAN FRANCESCO segnerà l’Ottavo Centenario della morte del Santo con un’ostensione pubblica destinata a richiamare migliaia di fedeli e visitatori da tutto il mondo.

L’annuncio è arrivato durante la CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELL’INIZIATIVA VENERAZIONE DELLE SPOGLIE MORTALI DI SAN FRANCESCO: CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELL’INIZIATIVA, momento ufficiale che ha dato avvio al percorso organizzativo e spirituale dell’evento. Un appuntamento che si colloca nel solco delle celebrazioni centenarie e che assume un valore simbolico di portata universale.

Un evento che parla al mondo

L’ostensione pubblica delle spoglie custodite nella cripta della Basilica di San Francesco rappresenta un passaggio storico. Non solo per la comunità francescana, ma per l’intera città e per quanti riconoscono nel messaggio del Santo un riferimento di pace e dialogo.

San Francesco non è figura confinata alla dimensione religiosa. È simbolo globale di fraternità, rispetto del Creato, attenzione agli ultimi. In un tempo attraversato da tensioni e conflitti, la sua eredità spirituale torna al centro con forza rinnovata. L’ostensione non si limita a un gesto devozionale: si configura come richiamo collettivo alla responsabilità e alla cura reciproca.

L’intervento del sindaco Valter Stoppini

Nel corso dell’incontro pubblico il sindaco di Assisi, Valter Stoppini ha sottolineato la portata storica dell’iniziativa. Stoppini ha parlato di un tempo speciale per la città, evidenziando l’emozione e il senso di responsabilità che accompagnano questo appuntamento.

Il primo cittadino ha richiamato il valore universale del messaggio francescano. Non potere o ricchezza, ma pace concreta. Gesti semplici. Perdono. Dialogo. Una visione che invita a custodire la terra e a proteggere i più fragili, rafforzando l’intera comunità.

Assisi, ha ricordato, non è grande per le sue mura ma per il messaggio che continua a offrire al mondo. L’evento diventa così occasione di accoglienza e servizio, con l’obiettivo di far sì che ogni pellegrino possa ripartire con uno sguardo rinnovato e una maggiore consapevolezza.

Organizzazione e sicurezza

L’organizzazione coinvolge il Sacro Convento di Assisi, custode delle spoglie del Santo, in stretta collaborazione con le istituzioni civili e le forze dell’ordine. La macchina operativa è già attiva per garantire ordine, sicurezza e gestione dei flussi.

Previsti piani di accesso regolamentati, percorsi dedicati e presidi rafforzati. L’obiettivo è conciliare raccoglimento e tutela della pubblica sicurezza, assicurando condizioni adeguate per un afflusso significativo di visitatori.

Un tempo di memoria e responsabilità

L’Ottavo Centenario non è solo commemorazione. È rilettura attuale di un’eredità spirituale che continua a interrogare il presente. La fraternità come scelta quotidiana. La pace come impegno concreto. La custodia del Creato come dovere collettivo.

La città si prepara ad accogliere questo passaggio con rispetto e consapevolezza. Le celebrazioni si inseriscono in un calendario più ampio di iniziative culturali e religiose che accompagneranno il centenario, rafforzando il ruolo di Assisi quale riferimento internazionale per il dialogo tra popoli e religioni.

La Venerazione spoglie San Francesco si annuncia come evento capace di unire memoria, spiritualità e responsabilità civile. Un appuntamento che proietta Assisi al centro dell’attenzione mondiale, nel segno di un messaggio che attraversa i secoli e continua a parlare con sorprendente attualità.

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