Virtus Assisi, eletto il nuovo direttivo, Gianmichele Gnavolini confermato presidente

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Virtus Assisi, eletto il nuovo direttivo, Gianmichele Gnavolini confermato presidente ASSISI – Il consiglio societario della Virtus Assisi, riunitosi ieri 17 Maggio, ha rappresentato un momento importante per la società assisiate, ad un anno dal inizio dell’attività. Sono stati infatti ufficializzati i nuovi consiglieri, che si sono aggiunti a quelli già presenti dal inizio dell’attività e tutti i presenti, successivamente, hanno eletto le nuove cariche dirigenziali del direttivo.

Tredici sono i consiglieri che hanno partecipato alle elezioni: Gianmichele Gnavolini, Francesco Calisti, Andrea Capezzali, Romina Raspa, Antonio Calisti Beatrice Patacca, Paolo Pettirossi, Emanuele Ponti, Stefano Lamberti, Massimo Semprevivo, Giuliano Ceccacci, Raffaele Pagano e Rossano Falcinelli.

I tredici consiglieri hanno votato ed eletto il nuovo direttivo dirigenziale:

Presidente della Virtus Assisi è stato confermato all’unanimità Gianmichele Gnavolini.

Il ruolo di Vicepresidente sarà ricoperto da Emanuele Ponti e Antonio Calisti.

Segretario, infine, è stato nominato Massimo Semprevivo. 

“Sono entusiasta di aver ufficializzato con queste elezioni un nuovo gruppo di lavoro così numeroso, serio, partecipe e propositivo – ha dichiarato il Presidente Gnavolini. Le cariche di consiglieri sono state distribuite con una naturalezza che fa invidia alle società sportive più organizzate e si sono delineate figure dirigenziali che sapranno fare la differenza con il loro operato.

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Sono altresì lusingato di aver ricevuto ed accettato, la nuova nomina a Presidente della società che accolgo con emozione e gratitudine. Essere nominato per il terzo triennio consecutivo come rappresentante primario di questa realtà con voto unanime (ricevendo lo stesso da persone che fino ad ora non erano ancora del tutto attiviste) denota grande fiducia nella mia persona e nell’operato che con rinnovata dedizione cercherò di mettere in campo come fatto fino a qui.

A tutti i neo-consiglieri va il mio ringraziamento e l’auspicio di buon lavoro. La Virtus Assisi è una grande famiglia che abbiamo creato con tanti sacrifici e che insieme dobbiamo far crescere. So di poter contare su persone speciali che sapranno essere valore aggiunto per questa splendida realtà! Buon basket a tutti”

La Virtus Assisi, dunque, si struttura con entusiasmo e senso di responsabilità nei confronti dei 300 tesserati praticanti, delle loro famiglie, dei tifosi e della città.

“Il nostro è un movimento importante, che può e deve crescere e migliorarsi ancora, ma la crescita di una società così, passa senza ombra di dubbio, attraverso una struttura societaria solida e trasparente, che necessita di spazi e mezzi per poter svolgere al meglio il proprio lavoro – dichiarano i VicePresidenti Emanuele Ponti e Antonio Calisti – La struttura che è stata impostata in questo anno “zero” di attività con le sue regole, sarà tramandata a chi verrà negli anni a seguire, dando l’opportunità a chiunque voglia dare il suo contributo, di farlo.

La Virtus Assisi non è “un’azienda privata” ma è un’ associazione sportiva patrimonio della città, del territorio, dei tesserati e di tutte le loro famiglie, come sempre dichiarato sin dalla nascita della società.”

Al nuovo consiglio direttivo, coadiuvato da tutti i consiglieri, il compito di tracciare la strada da seguire per i prossimi 3 anni, partendo da tutto quello che deve essere migliorato rispetto alla stagione che sta concludendosi; programmazione e contenuti concreti, che già sono sul tavolo del consiglio per la prossima stagione agonistica e che nei prossimi giorni e settimane verranno resi pubblici.

La Virtus Assisi intende
, inoltre, ringraziare con sincera stima e vera riconoscenza, Tommaso Patacca, Alessandro Angeletti, Alberto Bandinelli, Paolo Falsinotti e Italo Tardioli, per il contributo dato alla creazione, prima e allo sviluppo, poi, dell’attività di questa società.

Queste persone che, per impegni professionali e/o scelte personali, non sono più attivi partecipanti della vita societaria, con il loro impegno e la loro passione, hanno permesso che quello che era solo un’idea, diventasse realtà, e pertanto sono e restano persone e amici importanti nella breve storia di questa società.

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