Assisi, Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

Un Pensiero ai nostri piccoli Angeli

Assisi, Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

Assisi, giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. ASSISI – Il Sindaco di Assisi, Stefania Proietti, e l’Assessore Travicelli hanno compiuto oggi un gesto davvero importante, nella Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, hanno fatto sì che l’area del Cimitero di Assisi dedicata ai Bambini divenisse un giardino di Preghiera per i piccoli Angeli che ha accolto nel tempo.
Don Cesare Provenzi, Parroco della Cattedrale di Assisi, è stato presente e ha reso prezioso questo momento con la sua Benedizione. L’area è stata creata nel 1957 e, negli anni, è stata purtroppo abbandonata a se stessa, ora, grazie all’impegno dell’attuale Amministrazione, il punto centrale del Cimitero ha un cuore pulsante di amore, nel rispetto di quel dolore che la perdita dei più piccoli crea nelle famiglie e nell’intera comunità.

Di questo va ringraziata la sensibilità del Sindaco e dell’Assessore e l’opera delle ditte che hanno realizzato materialmente i lavori in totale gratuità. Ogni anno sarà cura del Sindaco e della Giunta ricordare proprio in questa giornata, la memoria dei più piccoli mantenendo viva l’importanza del loro passaggio terreno.

La Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza ricorda il giorno in cui le Nazioni Unite hanno approvato, nel 1989, la Convenzione sui diritti dell’infanzia. Un documento, firmato da quasi tutti i Paesi del Mondo, composto di 54 articoli, di cui i primi 14 sono interamente dedicati ad enunciare i diritti fondamentali con l’obiettivo di proteggere l’infanzia e l’adolescenza da ogni forma di abuso e sopruso.
La Convenzione ONU ha come focus la “non discriminazione”; tutti i diritti sanciti in essa si applicano a tutti i minori senza alcuna distinzione: si rivolge sia alle bambine che ai bambini, sia alle ragazze che ai ragazzi, senza distinzione di censo, etnia, colore, sesso, lingua, religione.

Il Documento ha come interesse superiore quello del bambino, vengono riconosciuti al minore una serie di diritti fondamentali preminenti, non solo il diritto alla vita, alla famiglia, alla salute, ma il diritto alla protezione da ogni forma di violenza, abuso, sfruttamento, il diritto ad esprimere la propria opinione e il diritto ad essere ascoltati. In Italia la Convenzione ha valore di legge dal 1991.

Print Friendly

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*