39 anni dallo storico incontro tra Assisi e Roma con il Papa
ASSISI, 25 ottobre 2025 – Sono trascorsi trentanove anni da quell’incontro storico voluto da San Giovanni Paolo II: le diverse fedi unite in preghiera per la pace ad Assisi, il 27 ottobre 1986, occasione unica che segnò per sempre lo “Spirito di Assisi”. Oggi, quel patto spirituale di fraternità e rispetto si rinnova attraverso una pluralità di appuntamenti tra la città di San Francesco e Roma, coinvolgendo leader religiosi, studenti, giovani e tutta la comunità. Alla vigilia dell’anniversario, una delegazione assisana si prepara a partecipare a Roma alla preghiera con il Papa in nome della pace, come riporta il comunicato di Antonella Porzi – Ufficio stampa Diocesi Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino.
Giovedì 30 ottobre, la sala della Spogliazione del vescovado di Assisi ospiterà il dialogo fra monsignor Domenico Sorrentino e suor Chiara Cavazza, direttrice dell’Ufficio Vocazioni dell’Arcidiocesi di Bologna, moderati dal presidente della commissione “Spirito di Assisi”, Don Tonio Dell’Olio. Un confronto dedicato specialmente ai giovani e agli studenti, per trasmettere i valori di accoglienza, solidarietà e convivenza tra le differenze che da sempre sono al cuore dello Spirito di Assisi.
Nella sua lettera pubblica, monsignor Sorrentino richiama le radici dell’incontro del 1986: “I rappresentanti delle diverse fedi vissero un momento solenne e inedito, quasi un patto spirituale, perché mai più la religione potesse essere vista come una ragione di violenza e di guerra”. Nella storia, purtroppo, i conflitti e le falsità legate all’uso religioso del potere hanno spesso oscurato la vera natura delle fedi; gli uomini spirituali oggi sono chiamati a smascherare questa menzogna: “In nessuna religione e per nessuna ragione Dio chiede che si uccida nel suo nome un fratello o una sorella”.
Quest’anno, la diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno parteciperà anche all’incontro internazionale “Osare la pace” della Comunità di Sant’Egidio, a Roma dal 26 al 28 ottobre. Il forum “Fraternità universale e dialogo interreligioso”, in programma il 27 ottobre all’Auditorium Parco della Musica, vedrà monsignor Sorrentino dialogare con leader e studiosi di diverse confessioni: dall’Iran, dal Belgio, dalla Francia, dagli Stati Uniti e dal Giappone. L’intensità dell’appuntamento sarà arricchita dalla presenza di Papa Leone XIV, che invita “a non usare la religione come arma, ma a farne ponti e profezia”. La conclusione è fissata per il 28 ottobre, con una delegazione diocesana guidata dal vescovo che si unirà alla preghiera per la pace all’esterno del Colosseo, simbolo universale di fraternità e memoria, insieme al Santo Padre e ai rappresentanti delle religioni.
Monsignor Sorrentino sottolinea nella sua lettera che la pace va oltre la semplice assenza di guerra; è riconoscere l’altro come fratello o sorella, fare delle religioni palestre di accoglienza, di convivialità nella diversità, e luogo di servizio per l’umanità. Lo Spirito di Assisi, rinnovato e radicato nel cuore dei giovani, continua a suggerire dialogo, collaborazione e visioni comuni, diffondendo il fascino di un cammino compiuto insieme, nel segno del rispetto e della speranza.
Anche nel 2025, Assisi resta crocevia di cultura, spiritualità e pace.

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