Buiatria e salute del bovino: il congresso tecnico ad Assisi

Buiatria e salute del bovino: il congresso tecnico ad Assisi

 Il benessere animale passa per la cura della pelle in Umbria

ASSISI, 23/04/2026 – La medicina veterinaria ha posto un nuovo e fondamentale tassello nel settore della zootecnia moderna attraverso un confronto scientifico di alto profilo. Nella cornice istituzionale della Sala della Conciliazione, si è conclusa la terza edizione del corso specialistico dedicato alla dermatologia del bestiame. L’evento ha richiamato l’attenzione sulla cute, non più considerata un semplice involucro esterno, ma un organo vitale capace di determinare l’equilibrio biologico e la resa economica dell’animale. Esperti e autorità hanno analizzato come le alterazioni cutanee siano spesso il riflesso di problematiche sistemiche o gestionali che richiedono un monitoraggio costante. Lo studio approfondito dell’anatomia e della fisiopatologia del mantello ha rivelato connessioni dirette tra la qualità della vita in stalla e l’integrità della pelle. Gli specialisti hanno evidenziato che una cute sana garantisce non solo una barriera protettiva contro gli agenti esterni, ma eleva sensibilmente il valore del pellame finale. Questo parametro diventa un indicatore oggettivo per valutare lo stato di salute generale del bovino. Di conseguenza, le malattie dermatologiche, spesso trascurate nei protocolli standard, emergono oggi come segnali d’allarme prioritari per prevenire cali produttivi e criticità sanitarie più complesse all’interno delle aziende agricole.

Il percorso formativo ha integrato sessioni tecniche focalizzate sul rapporto simbiotico tra l’ambiente di allevamento e le risposte immunitarie del capo di bestiame. Docenti universitari e clinici hanno esposto quadri patologici specifici, offrendo soluzioni terapeutiche innovative. Il confronto ha unito il mondo accademico alla realtà operativa dei medici veterinari e degli allevatori, promuovendo un linguaggio comune. In aggiunta, la discussione ha toccato l’importanza della biosicurezza e delle corrette pratiche igieniche come primo strumento di difesa.

Il Corso è organizzato dal dottor Piero Boni & La Falculty, con la segreteria organizzativa Hinteract e la collaborazione di GrifoVet, Grppo Fatro, AGRISI. Sono intervenuti:  Marco Pepe (Direttore Dipartimento Medicina Veterinaria UNIPG), Sandro Bianchini (Presidente dell’Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Perugia), Arcangelo Gentile (WAB-Società Mondiale di Buiatria) e inoltre i medici veterinari: Giovanni Giorgi, Domenico Caivano, Alessandro Fruganti, Piero Ceccarelli, Carlo Renieri, Andrea Spaterna, Luca Mechelli, Franco Moriconi, Oliviero Olivieri. Ospiti d’eccezione: Fausto Filippucci (Meccanico nazionali di ciclismo su pista e su strada), Gino Goti (regista Rai e giornalista sportivo).

Il coordinamento scientifico ha saputo tessere una rete tra istituzioni locali e organismi mondiali di buiatria, sottolineando la centralità della formazione continua. Grazie a questo approccio, la dermatologia bovina acquisisce una nuova dignità accademica, trasformandosi in una disciplina chiave per ottimizzare i processi produttivi., come riporta il comunicato di Gino Goti.

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