Assisi, approvato il bilancio di previsione 21-23, nessun aumento di tasse

 
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Assisi, approvato il bilancio di previsione 21-23, nessun aumento di tasse

Il Consiglio Comunale ha approvato a maggioranza il bilancio di previsione finanziario relativo al triennio 2021-2023. Prima di presentare in aula i contenuti dell’atto contabile, il sindaco Stefania Proietti ha illustrato gli effetti dell’emergenza sanitaria scaturita dal Covid-19, dai numeri del contagio agli investimenti fatti per il ritorno a scuola in sicurezza, alla crisi economica che sta provocando danni pesantissimi alle attività economiche legate in particolare al turismo fino all’impoverimento sociale con sempre più cittadini bisognosi di sostegno.

Naturalmente la pandemia ha inciso e condizionato pesantemente le cifre del bilancio portando anche l’Ente a effettuare ogni attività in un “equilibrio instabile” che è mutato di giorno in giorno, fino alla situazione attuale con il Paese attraversato dalla seconda ondata pandemica con decine di migliaia di contagi e centinaia di morti al giorno.

Questa contestualizzazione è risultata necessaria in quanto tutti gli atti amministrativi e programmatici della vita dell’Ente ne sono stati e ne sono quotidianamente e conseguentemente investiti.

Nonostante la situazione di grave incertezza l’Amministrazione di Assisi ha inteso non avvalersi della facoltà di approvare il bilancio di previsione 2021-2023 entro il 31 gennaio 2021, nella consapevolezza che la ripresa e il rilancio ripartono anche dalle singole buone pratiche di programmazione. Approvando ieri il documento unico di programmazione e il bilancio di previsione, atto per nulla scontato a causa della notevolissima diminuzione delle entrate dovuta all’azzeramento del turismo, l’Amministrazione comunale ha dato un segnale di efficienza pur nel momento drammatico che stiamo attraversando.

Il bilancio di previsione 2021-2023, deliberato in pareggio finanziario complessivo, per quanto riguarda le entrate tributarie evidenzia gettiti delle principali imposte e tasse che tengono conto di alcune riduzioni dovute alla crisi da Covid-19, non prevede nessun aumento di imposte e tasse (comprese Tari e Imu), non prevede l’istituzione di nuove tasse come l’addizionale Irpef.

Ricordiamo che il Comune di Assisi è tra i 10 comuni umbri – e tra i pochi in Italia – senza addizionale Irpef (si tratta di circa due milioni di euro che non vengono prelevati dalle tasche dei cittadini).

Ciò è ancor più significativo considerando la notevole diminuzione di entrate extratributarie dovute all’azzeramento del turismo a partire da febbraio 2020 (quali imposta di soggiorno, proventi dei parcheggi, suolo pubblico e Imu su attività alberghiere, nonché minore gettito da titoli abitativi e multe come conseguenza della diminuzione delle attività).

Non aumentano neanche le tariffe di mense e trasporti scolastici, nonostante le maggiori spese dovute a sanificazioni, aumento del personale e dei mezzi di trasporto.

Per quanto riguarda l’imposta di soggiorno si stima un introito di € 600.000 in ragione degli effetti della pandemia sul turismo nazionale e internazionale, saranno destinati a un Piano di interventi concordato con l’Osservatorio, tra cui sono previste politiche dell’accoglienza, interventi di manutenzione e recupero di beni culturali e ambientali, promozione e infine il contributo per la riduzione della Tari.

Gli effetti dovuti al Covid-19 sul turismo ad Assisi sono molto consistenti e più marcati rispetto a quelli registrati nel resto della regione. Questo perché il turismo nella città Serafica è connotato da un’elevata incidenza del turismo di gruppo in autobus (nazionale e internazionale), e da un grado di internazionalizzazione superiore a quello del resto della regione. Il crollo delle presenze ha avuto un impatto devastante sull’imposta di soggiorno (introdotta da gennaio 2018), il cui introito nei mesi gennaio-settembre 2020 è pari a € 333.386,00, inferiore di circa il 63% rispetto allo stesso periodo del 2019 (€ 893.083,25), con presenze per il 50,5% nelle strutture alberghiere e il 49,5% in quelle extralberghiere.

Per questi motivi l’Amministrazione comunale, sin dall’inizio dell’emergenza Covid19, si è impegnata nel richiedere al Governo misure specifiche per permettere il superamento di questa situazione di crisi che rischia di sfaldare il tessuto socio-economico della filiera dell’accoglienza e della intera città.

ALCUNI PUNTI CHIAVE DEL BILANCIO

Il bilancio previsionale 2021 del Comune di Assisi, nonostante la crisi pandemica, assegna importanti risorse finalizzate a riforme strutturali, necessarie e durature, investimenti e servizi essenziali nonché interventi di manutenzione e riqualificazione del patrimonio.

Si investe nel nuovo personale: 335mila euro di risorse (tutte quelle disponibili) per l’assunzione tramite concorsi, 18 nuove assunzioni e 2 procedure selettive per progressioni verticali.

INVESTIMENTI IN OPERE PUBBLICHE, DIGITALIZZAZIONE, LUOGHI DELLA CULTURA

Nonostante la pandemia, l’Amministrazione, nel rispetto degli equilibri di bilancio, ha voluto puntare su alcuni investimenti pubblici che possono generare lavoro oltre che riqualificazione del patrimonio comunale, continuando nella ricerca e applicazione di risorse da altri enti pubblici.

Mantenendo l’attenzione non solo al centro storico ma anche alle frazioni e all’intero territorio comunale di Assisi.

Tra gli investimenti previsti:

–           65mila euro digitalizzazione dell’archivio tecnico (per migliorare e velocizzare pratiche accesso atti ecobonus 110%) tramite servizio di custodia e gestione in outsourcing

–           600.000 euro per sedi proloco e protezione civile Capodacqua, Tordibetto, Castelnuovo, Tordandrea, Porziano, mentre sono al termine i lavori della ex-scuola di Armenzano

–           400mila euro nel 2020-2021 per il nuovo sistema di risalita meccanizzata di Porta Nuova

–           2,925 milioni di euro (da contributi regionali e mutui) per riqualificazione del patrimonio comunale e di importanti luoghi della cultura quali teatro Metastasio, palazzo Vallemani, completamento Torre del Popolo Palazzo Capitano del Perdono oltre a manutenzione straordinaria del patrimonio

–           Per l’efficienza energetica, oltre ai fondi governativi, sono previsti 100mila Euro per illuminazione pubblica efficienza, 50mila euro per la isola ecologica a Petrignano nell’ambito della strategia rifiuti zero.

–           600mila euro previsti per consolidare dissesti idrogeologici (completamento frana Torgiovannetto con ulteriore contributo regionale)

–           2,878 milioni di euro sono previsti per il completamento delle opere e il riattamento immobili dei privati danneggiati da sisma 97

–           280mila di euro di manutenzione dei cimiteri

–           300mila euro per le finiture e arredi della Farmacia comunale.

STRADE

Continua la realizzazione del piano strade 3 (in corso, come è in corso la riqualificazione di via patrono d’Italia). Continueranno i lavori del piano strade Anas, dove è notizia di pochi giorni fa, sono state finanziate anche le priorità 4 (tra le quali la strada di San Benedetto, Petrata-Ponte Grande, Porziano, località Collicello, Assisi-Cannara) per oltre 700.000 euro che si vanno ad aggiungere ai fondi in corso di erogazione con soggetto attuatore Anas per oltre 11 milioni sul territorio di Assisi in interventi di messa in sicurezza e ripristino della viabilità delle infrastrutture stradali con contributo Statale tramite il Dipartimento della protezione civile.

Per la realizzazione di percorrenza pedonale protetta in fregio alla sede viabile tra Assisi e Viole sono stanziati 500mila Euro. Per la messa in sicurezza degli incroci pericolosi nella frazione di Capodacqua, opera già completamente progettata, è prevista la somma di 400mila Euro.

MANUTENZIONI DEL PATRIMONIO COMUNALE E DEL VERDE

Stanziati fondi per la cura straordinaria del patrimonio arboreo, per la manutenzione straordinaria di strade in ghiaia, per contributi alle strade vicinali e 4per la convenzione con AFOR oltre a maggiori fondi alla manutenzione ordinaria del verde.

Stanziati anche i fondi per la gestione dell’Associazione dei Comuni del Parco del Subasio.

Stanziati 110 mila euro di manutenzioni straordinarie e delle alberature per il completamento del progetto Parco Regina Margherita Pincio.

LE SCUOLE AL CENTRO

Continua l’impegno per la scuola. Una cifra per tutte alla voce investimenti edilizia scolastica biennio 2020-2021: oltre 5 milioni di euro (per la precisione 5.687.403,67) per adeguamenti antincendio, messa in sicurezza, adeguamenti sismici, realizzazione aree esterne agli istituti scolastici, manutenzioni ordinarie e straordinarie, costruzione asilo nido, efficientamento energetico, aree verdi attrezzate per giochi, abbattimento barriere archittetoniche, rifacimento bagni e interni.

Anche nel 2020 è prevista l’omogeneizzazione tariffaria per gli abbonamenti scolastici su tutto il territorio comunale: tutti gli studenti di Assisi pagheranno la stessa tariffa per raggiungere la loro scuola da ogni frazione, senza che aumentino le tariffe di mense e trasporti scolastici.

Confermato il finanziamento dei libri per gli studenti della scuola primaria con un impegno a carico del Comune di Assisi per 50mila euro, che si trasformano in un risparmio diretto per le famiglie.

Nel 2020 l’Università degli Studi di Perugia ha approvato il nuovo corso di laurea in “Planet life design”, laurea magistrale, con sede ad Assisi in Palazzo Bernabei. Il Comune di Assisi ha messo a disposizione le risorse per il finanziamento di un posto di ricercatore universitario a tempo determinato (e continua a supportare il corso di Economia del turismo).

SPORT, IMPIANTI SPORTIVI, POLITICHE GIOVANILI E DELLO SPORT

Stanziati contributi per manutenzione impianti sportivi, 485mila per un nuovo spazio polivalente presso lo stadio Migaghelli, la tendostruttura per la quale il Comune ha partecipato al bando sport e periferie.

Stanziati 1,8 milioni da investire nel triennio 21-23 per la rigenerazione urbana e riqualificazione della piscina comune e complesso sportivo dello Stadio degli Ulivi, per il quale è in corso la progettazione di masterplan a cura del Dipartimento DICA dell’Università di Perugia.

Stanziati 3 milioni da investire nel triennio 21-23 per la realizzazione del palazzetto dello sport e della rigenerazione urbana dell’area ex Montedison, comprensiva di riqualificazione degli spazi adiacenti al teatro Lyrick non ancora utilizzati.

Nel bilancio triennale previsti oltre 600mila euro saranno destinati alla progettazione e realizzazione percorsi ciclabili e pedonali (percorso dei Castelli)

SOCIALE E POLITICHE PER LA FAMIGLIA

Oltre 600mila per rette di ricovero da destinare a minori in comunità, anziani e affidi dal corrente bilancio comunale. Confermato bonus BIMBI DOMANI anche per il 2021.

La metà della indennità del Sindaco, non percepita, si somma agli stanziamenti a sostegno delle famiglie in difficoltà (12mila euro) e ai contributi per l’emporio solidale.

La missione politiche sociali e famiglia (missione 12) ha, nel bilancio 2021, risorse pari a 3.846.575 Euro per il 2021.

TRASPORTI E SICUREZZA STRADALE

Oltre alla citata tariffaria per gli abbonamenti scolastici su tutto il territorio comunale, sono finanziati i progetti Sicurezza stradale con autovelox fissi e altri sistemi per le pericolose strade di Tordandrea e Castelnuovo, ora possibili grazie al decreto semplificazioni.

Il bilancio e tutti i documenti collegati hanno ricevuto il parere positivo del collegio dei revisori dei conti, nelle persone della presidente dottoressa Caterina Brescia e delle dottoresse Maura Quadraccia e Anna Maria Bernacchia che hanno verificato l’osservanza di tutte le norme di legge, la coerenza interna, la congruità e l’attendibilità contabile delle previsioni di bilancio. 

 Un bilancio previsionale, quindi, più che dignitoso anzi ambizioso visto che viene approvato, nel pieno rispetto dei termini di legge e con forte valenza programmatica, nell’anno drammatico della pandemia. Per questo il Sindaco ha voluto ringraziare, anche a nome della giunta, i consiglieri e tutti i gruppi politici dell’assemblea comunale, che hanno saputo essere concretamente al servizio della comunità di Assisi, con impegno fattivo e presenza, scevri da polemiche politiche; tutti i dipendenti, gli uffici, i dirigenti e i responsabili, e coloro che a vario titolo collaborano con il Comune di Assisi, compresi i tanti volontari (a partire dal gruppo comunale della protezione civile), perché hanno saputo mantenere ferma la volontà di essere al servizio dei cittadini, nonostante le inevitabili preoccupazioni e problematiche insorte con l’emergenza; le Istituzioni, per il senso di unità nello Stato, e le forze dell’ordine e di polizia, per l’instancabile prezioso servizio di controllo e vigilanza; e tutti i cittadini di Assisi, dai bambini e ragazzi, agli adulti agli anziani, agli studenti e al mondo della scuola, perché continuano a dimostrare, ogni giorno, con il loro comportamento e il rispetto delle regole, che, insieme, possiamo farcela davvero!”.

1 Commento

  1. Chissà se Pastorelli, in veste di consigliere regionale, scevro da ogni ideologia di parte, riuscirà a fare un’analisi oggettiva paragonando la modalità amministrativa del comune di Assisi con quella del comune di Montefalco e farci sapere dove sono state le differenze.

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