E’ nato ad Assisi Francesco Pax, il puledro che porterà il nome del Santo

 
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E’ nato ad Assisi Francesco Pax, il puledro che porterà il nome del Santo

E’ nato questa mattina alle prime luci dell’alba il puledro che porterà il nome di San Francesco – Si chiamerà Francesco Pax in onore del Santo, del rispetto del creato e degli animali – Sergio Carfagna. “emozione unica. Un segno del destino che avrei voluto condividere con il mio amico Fra Danilo Reverberi scomparso da poco a cui dedicherò il prossimo maschio che nascerà” – Il fotografo Marco Agabitini ha immortalato un evento che rappresenta la speranza per il futuro dell’ippica e della ripresa.

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E’ nato questa mattina alle prime luci dell’alba alle ore 6,30 in un box dell’allevamento di Sergio Carfagna, ai piedi della Basilica di Assisi, il puledro che si chiamerà, Francesco Pax, in onore del Santo e della città serafica. Baio, con la balzana posteriore destra e la stella in fronte, il “cavallino” che porterà un nome universale e per certi aspetti unico nel panorama sportivo e della specialità del trotto in particolare, dopo poche ore dalla nascita si è alzato sulle proprie esili zampe ed ha iniziato a girare attorno alla “madre” la fattrice Penelope Cup (con una carriera in pista di tutto rispetto): poco distante in un altro box dell’allevamento, Iglesias, “il padre” , celebre stallone pluridecorato ha assistito alla commovente scena che la natura quasi d’incanto ha riproposto in un luogo magico di assoluto fascino.

“Ho provato le stesse emozioni e sensazioni uniche della nascita sempre in questo periodo pre-pasquale suscitate della cavallina bianca Via Lattea sette anni fa – ha dichiarato con la voce rotta dal pianto, l’allevatore Sergio Carfagna, 64 anni, titolare di uno fra i più prestigiosi centri di allevamento a livello nazionale, oltre 20 ettari ai piedi della Basilica di San Francesco, location mozzafiato degna di un film. “Alle 6,20 di questa mattina – ha proseguito Carfagna – il dispositivo collegato alla fattrice ha iniziato a suonare e mi sono precipitato subito nel box dove pochi minuti dopo è venuto alla luce il puledro, baio con la balzana posteriore destra e la stella bianca in fronte. Non sono riuscito a trattenere le lacrime – ha aggiunto Carfagna, che di parti ne ha visti tanti nella sua lunga carriera fra stalloni e fattrici – ed ho pensato subito al mio caro amico fraterno, padre Danilo Reverberi, scomparso di recente a causa del Covid. L’idea di registrare con il nome del Santo, San Francesco e di Assisi era sua ed io l’ho condivisa fin da subito. Se fosse ora qui con noi sarebbe il primo a gioire di questo evento straordinario. “E’ davvero un altro miracolo che si verifica, io sono credente fervido e credo che San Francesco abbia fatto la propria parte, la nostra scuderia ed il nostro modo di essere si sono sempre ispirati alla filosofia di vita del Santo al suo amore per gli animali e il creato ad Assisi.”

Dunque in segno di riconoscenza, Sergio Carfagna, “battezzerà” con il nome di “Francesco Pax”, questo arzillo puledro, venuto alla luce oggi, il primo maschio dopo sei femmine, tenute in grembo dalle oltre 20 fattrici presenti in allevamento. Il 2021 è l’anno della lettera “F” per i nuovi nati e Sergio Carfagna ha già pronto il nome da accostare al prossimo puledro: “si chiamerà Fra Danilo Pax in onore e memoria di Padre Danilo Reverberi e ci accompagnerà, ne sono sicuro nella rinascita e speranza di nuova vita in questa straordinaria regione che è l’Umbria, nella città di Assisi, nelle manifestazioni equestri storiche di grande importanza come la Giostra della Quintana, la Mostra Nazionale del Cavallo di Città di Castello ed in tutti gli ippodromi d’Italia e del mondo”.

“L’ippica non deve morire queste notizie straordinarie ci danno la forza per andare avanti nonostante le mille difficoltà che da anni il settore sta vivendo”. “La scuderia dei miracoli” così è stata ribattezzata anche con un libro, scritto a quattro mani da Giorgio Galvani e Marco Vinicio Guasticchi (Futura Edizioni), con le foto straordinarie di Marco Agabitini (lo stesso professionista che ha immortalato oggi la nascita del puledro) ha certamente in padre Danilo Reverberi, frate francescano, scomparso da poche settimane, esperto come pochi in genealogie di trotto e amico fraterno di Sergio Carfagna, l’artefice di questo “miracolo” sportivo che rappresenta una vera e propria riscossa per l’allevamento italiano dopo le vittorie del “Capitano” Varenne”.

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