Efficientamento completato al Liceo Classico Properzio di Assisi

Concluso intervento PNRR da 2,8 milioni di euro

Ad Assisi si è chiuso il cantiere di riqualificazione energetica del Liceo Classico “Sesto Properzio”, un intervento che ha trasformato l’edificio portandolo a un salto di due classi energetiche. Il progetto, come riportato in un comunicato stampa dal Comune, ha richiesto un investimento di 2.880.000 euro, finanziato attraverso le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

La Provincia di Perugia, soggetto attuatore, ha guidato l’intero processo, puntando a una scuola più efficiente e sostenibile. Gli ambienti sono stati resi più confortevoli grazie alla sostituzione degli infissi, al cappotto termico sulla copertura e a un relamping completo, che ha sostituito le vecchie lampade con corpi illuminanti moderni e a basso consumo. Anche gli impianti di riscaldamento sono stati rinnovati con l’installazione di valvole termostatiche, strumento che consente un migliore controllo delle temperature e una riduzione dei consumi.

La progettazione è stata curata da un gruppo interno dell’ente provinciale, che ha seguito anche direzione lavori e contabilità, mentre la verifica tecnica e il coordinamento della sicurezza sono stati affidati a professionisti esterni. Un equilibrio tra competenze pubbliche e supporto specialistico che ha permesso di rispettare tempi e obiettivi.

La consigliera provinciale delegata all’edilizia, Francesca Pasquino, ha evidenziato come il risultato non rappresenti soltanto un progresso tecnico, ma una scelta di visione: «Il completamento dei lavori al “Properzio” non è solo un traguardo materiale, ma un investimento nelle generazioni future, capace di restituire alla comunità scolastica spazi più sicuri ed efficienti».

Un cantiere che testimonia come i fondi PNRR possano tradursi in realizzazioni concrete, migliorando le infrastrutture scolastiche e ponendo attenzione all’ambiente. L’intervento al “Properzio” diventa così un modello di riferimento per altri istituti del territorio, con un impatto che si riflette non soltanto sulla quotidianità degli studenti, ma sull’intera cittadinanza.

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