Mostra internazionale di fotografia aperta fino al 21 settembre
È stata inaugurata ieri ad Assisi la mostra fotografica internazionale dedicata agli 800 anni del Cantico delle Creature, il celebre testo poetico scritto da Francesco d’Assisi nel 1225, considerato tra i primissimi esempi della letteratura italiana. L’esposizione, allestita presso Palazzo Monte Frumentario, è stata promossa dal Comune di Assisi e dall’Ordine dei Frati Minori – Fondazione OFM Fraternitas, in collaborazione con Exhibit Around APS, realtà organizzativa del prestigioso festival internazionale di fotografia “Trieste Photo Days”.
Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza del Vicesindaco Veronica Cavallucci, insieme a frati rappresentanti dell’Ordine, tra cui Fr. Francesco Piloni, Ministro Provinciale, e Fr. Francesco Zecca, responsabile del progetto. Accanto a loro erano presenti anche Stefano Ambroset di Exhibit Around APS e l’assessore comunale al turismo Fabrizio Leggio, oltre al fotogiornalista Dario De Dominicis e a Fr. Alessandro Brustenghi, che ha interpretato musicalmente il Cantico delle Creature.
Il cuore della mostra è l’Open Call internazionale lanciata da “Trieste Photo Days”, che ha coinvolto fotografi professionisti e amatori di tutto il mondo. I partecipanti hanno interpretato i temi del Cantico attraverso immagini che spaziano dalla luce di Frate Sole al mistero di Sora Luna e le Stelle, dalla forza di Frate Vento all’umiltà dell’Aqua, fino all’energia del Focu, alla fertilità di Sora nostra Matre Terra e al confronto con Sora nostra morte corporale. L’iniziativa ha raccolto oltre 6.000 adesioni, con più di 100 opere selezionate, tutte caratterizzate da un forte impatto emotivo e da una visione originale, capace di unire bellezza estetica, profondità concettuale e consapevolezza ambientale.
Il Vicesindaco Cavallucci ha evidenziato come la mostra rappresenti per la città serafica un messaggio universale, un richiamo ai valori dell’armonia e della salvaguardia del creato, oggi più che mai attuali. “Attraverso il linguaggio immediato e universale della fotografia, il Cantico trova nuova voce e ci invita a riflettere quotidianamente sul rispetto della natura e sull’equilibrio con il creato”, ha affermato.
Fr. Piloni ha sottolineato il ruolo della mostra nel raccontare la bellezza del creato ma anche la disarmonia introdotta dall’uomo, sottolineando come la fotografia permetta di combinare l’istante con l’eterno, unendo arte e spiritualità.
La mostra rimarrà aperta tutti i giorni fino al 21 settembre, dalle 10.00 alle 18.00, con ingresso libero. Le opere saranno successivamente raccolte in un volume fotografico, che verrà presentato durante la XII edizione di Trieste Photo Days, in programma a Trieste dal 24 al 26 ottobre 2025. Alcune delle foto più significative dell’esposizione saranno inoltre riproposte durante il festival, offrendo un percorso emozionale e riflessivo attraverso i temi del Cantico.

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