Focaraccio dell’Immacolata, gli amici della montagna rinnovano la tradizione

Focaraccio dell’Immacolata, gli amici della montagna rinnovano la tradizione Un’usanza che si rinnova ogni anno quella del focaraccio dell’Immacolata, grazie all’assiduo impegno messo a disposizione, già dai mesi precedenti, da tutto il direttivo e dai soci volontari dell’associazione. Un evento che si tramanda di padre in figlio, da socio anziano a socio giovane per continuare a mantenere viva un’usanza secolare, migliorandola ogni anno con tante novità accattivanti e al passo con i tempi. Un perfetto connubio tra tradizione e innovazione che è da sempre un appuntamento immancabile nell’agenda degli assisani e non solo.

Il focaraccio verrà acceso dalle 17 di venerdì 7 dicembre nel piazzale antistante la Rocca Maggiore in un’atmosfera suggestiva e fiabesca. Seguirà una degustazione di caldarroste e vin brulè.

L’associazione si augura che il focaraccio dell’Immacolata diventi sempre più cardine tra i festeggiamenti natalizi nella città di Assisi così che la tradizione possa perpetrarsi e sia tramandata anche alle nuove generazioni. (Agnese Paparelli)

 

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5 Commenti

  1. Visto che è vostra intenzione migliorare sempre di più questa tradizione anche con “novità accattivanti al passo coi tempi” perché non la smettete di immettere nell’atmosfera anidride carbonica (CO2) prodotta da tutte le combustioni e principale responsabile del surriscaldamento del pianeta? Cominciate a dare il buon esempio voi amanti della natura! Un consiglio perché non sostituire il focaraccio con un bel coro, magari degli alpini?

  2. Ma tu e gli altri che sparate sempre sentenze contro tutto e tutti, dove vivete? Penso che non riposate bene, altrimenti un po’ più di tranquillità si potrebbe percepire nei vostri interventi. Quindi voi non usate l’auto, non accendete un camino o una stufa, non comperate cibi confezionati, non andate al bagno per non inquinare ecc. ecc. State diventando una barzelletta.

  3. Ti dirò …. faccio tutto quello che hai scritto e forse anche di più ma non incendio 10 quintali di legna per il solo gusto di vedere l’effetto che fa. A proposito te lo ripeto di nuovo cerca di dire qualcosa di sensato una volta tanto.

    • Fortuna che non è residente a Varanasi, in quei luoghi di fuochi se ne intendono, altro che un focaraccio una volta l’anno. Tranquilli, è solo un fuoco, chi brucia nei campi le potature, soprattutto gli ulivi e dalle nostre parti ce ne sono tanti. Purtroppo per voi, continuate a cercare la pagliuzza, mentre ignorate volutamente la trave che ci sta portando a fondo come l’attuale governo che, a quanto si legge, è ciò che auspicate in un futuro prossimo ad Assisi.

  4. Stamattina sono stato a fare una passeggiata dentro Assisi. Oltre alla tristezza per non aver visto nessuno in giro ( spero che questo grandi eventi tanto sbandierati per natale diano i loro risultati in termini di turismo) ho visto il trenino che gira per la città ed vi assicuro che emana uno smog incredibile…Non so se diesel o che altro ma vi assicuro che quando passa per qualche secondo l’ aria è irrespirabile. Ma non è un’ amministrazione attentissima all’ ambiente…alle emissioni di co2..si parlava di auto e pullman elettrici x il centro storico o sbaglio? Vorrei dei chiarimenti….grazie…

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