Festival internazionale per la pace ad Assisi dal 15 al 22 settembre
Dal 15 al 22 settembre 2024, Assisi ospiterà la 17ª edizione del Festival Internazionale per la Pace. L’evento, ideato e finanziato da Sergio Onofri, direttore artistico e sostenitore da sempre della causa della pace, rappresenta un ritorno significativo dopo una pausa dal 2011. Onofri, noto musicista e compositore di brani dedicati alla pace e alla fratellanza, ha deciso di riprendere la manifestazione a causa dell’attuale situazione internazionale. Tutti gli eventi in programma sono a ingresso gratuito.
Programma del Festival
Il festival avrà inizio domenica 15 settembre con il Gospel For Peace eseguito dai Cantori Umbria sotto la direzione di Rita Gasperini. Il giorno seguente, lunedì 16 settembre, sarà caratterizzato dal duo Sarah Minciotti e Simone Gubbiotti che presenteranno composizioni di Sarah Minciotti nate dalla sua collaborazione con Youssou N’Dour. La serata proseguirà con il “Free Stage” dei Principi di Galles.
Il martedì 17 settembre sarà dedicato al Trio Doppler, che eseguirà fantasie basate su musiche dell’800 di compositori come Bellini, Verdi, Doppler e Yan Chiang. Il mercoledì 18 settembre includerà il concerto dell’Orchestra Giovanile Bonazzi Lilli di Ponte Felcino, diretta da Natalia Benedetti, e una serata di musiche andine con Carlos Moscoso Thompson e Friends, oltre al quartetto Namaste in Tango.
Il giovedì 19 settembre vedrà un “Blues for Peace” con il duo di chitarre formato da Michele Rosati e Rachele Fogu, seguito dal concerto di Riccardo Zappa che presenterà il suo progetto “Gabri Flies To Italy”.
Il venerdì 20 settembre sarà dedicato al Pop for Peace con Paola Venturini al basso e voce, e l’ospite internazionale Paul Moss Group. Il festival si concluderà domenica 22 settembre con il concerto di Artisti Uniti per la Pace, che vedrà la partecipazione di Povia, Path of Destiny con Jack Buzz (vibes) e Max Onori (piano). La giornata si chiuderà con una Passeggiata Ecologica organizzata in collaborazione con l’associazione culturale “L’Olivo e la Ginestra”, con ritrovo all’ingresso del Bosco di San Francesco.
Il Festival rappresenta un’importante opportunità per riflettere sulla pace attraverso la musica e gli eventi culturali, confermando il suo ruolo di promotore di valori universali in un contesto di crescente tensione internazionale.

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