Fulvia Angeletti, UniversoAssisi è una grande, grandissima opportunità

Ci sono molti aspetti su cui riflettere, miglioramenti da attuare, direzioni da prendere

Fulvia Angeletti, UniversoAssisi è una grande, grandissima opportunità

Fulvia Angeletti, UniversoAssisi è una grande, grandissima opportunità

di Fulvia Angeletti
Difficile selezionare certe foto. Da una parte perché sono tutte belle, dall’altra perché mi piace rivedere ogni singolo momento di questo spettacolo magico. UniversoAssisi è una grande, grandissima opportunità per questa città e non solo. Ci sono molti aspetti su cui riflettere, miglioramenti da attuare, direzioni da prendere…Ma è un Festival bellissimo.

In questi tre anni si sono rese possibili delle cose del tutto nuove per Assisi, ferma da tempo da un punto di vista socio-culturale.

Io auguro lunga vita a Universo e auguro a ogni assisano di crederci un po’ di più. Per il Progetto Pasolini sono state coinvolte tantissime persone. Ho visto nei loro occhi la felicità di far parte di qualcosa di unico. Questa per me rimane la cosa più importante.

P.S. “PPP – VITA ATTRAVERSO” è stata l’occasione per me (e non solo) per riscoprire e avviare un dialogo con un’Istituzione fondamentale come la Pro Civitate Christiana.

Ho conosciuto delle persone straordinarie che hanno vissuto e dato vita a esperienze incredibili. Aver invitato Pier Paolo Pasolini a Assisi a quei tempi è stata una scelta che definire coraggiosa è riduttivo…Rivoluzionaria direi.

Grazie ancora per tutto questo…

 

12 Commenti

  1. Leggo e riporto per chiarezza e dovere di cronaca, da Delibera Comunale dell’8/11/2018
    Concessione di EURO 16.000 alla Associazione Culturale Gli Instabili di Assisi.
    Come da documentazione consultabile sul sito Istituzionale del Comune di Assisi.

    • Grillo parlante e Luca neri hanno spiegato in parole semplici quanto riportato in termini troppo difficili da comprendere… Per qualcuno… Auguri

  2. Quindi voce di parte, anche se la frase ” Ci sono molti aspetti su cui riflettere, miglioramenti da attuare, direzioni da prendere” non e’ poi una critica tanto velata….Pettirossi docet.
    P.S.: il nervosismo che trapela dalla maggioranza e’ significativo…..forse tra poco tempo avremo in Assisi un nuovo Sinadaco, in Regione un nuovo Presidente e in Italia un nuovo Governo….

  3. Le scelte “rivoluzionarie” sono ben altre. Hai fatto bene a parlare al passato in quanto oggi la Pro Civitate Christiana più in là di Che Guevara non vede.

  4. “Sento” Migliosi stranamente nervoso. Lo avete notato? Inizia a mancare la terra sotto i piedi nostro buon Don Migliosi? Tranquillo…come tutte le cose su questa terra anche la vostra scellerata esperienza amministrativa volge al termine…ma non sia triste..del resto siete stati dei ” miracolati”…avete vinto senza accorgevene…ringraziate il buon Dio ed iniziate a fare i cartoni x liberare gli uffici. Pace e bene come dice lei caro Migliosi…

    • Pace Luca Neri,
      Ancora due anni di croce per lei.
      Poi i cittadini diranno il loro parere.
      Lei mi sembra molto nervoso, da sempre, si affanna a gridare al vento che tutto va male, che andremo a casa.
      Intanto a casa ci siete voi, frutto non certo della nostra competenza (di noi nessuno aveva fatto politica) ma semmai del vostro modo di aver saputo fare le cose. Si rassegni, vi hanno cacciato dal Comune, I CITTADINI vi hanno cacciato, non noi. Con loro si dovrebbe scagliare rabbiosamente, non con noi, guardi che il consenso che pensate di avere come riflesso della pilitica nazionale si dimostra molto effimero, Renzi e Salvini docet. Datevi da fare, progettate, date una visione, esprimete una leadership, pensate alla visione internazionale della città, Economy of Francesco non viene ad Assisi per voi, per la vostra competenza, per la vostra visione.
      La Mozione Assisi approvata in pochi mesi in mezza Italia e approvata in Parlamento non è nel vostro dna, Cantone o il Ministro Costa vengono ad Assisi non per la vostra visione di ecologia integrale (che cosa è?).
      Tanta pace.

  5. Sin dalla prima edizione di questa pseudo-manifestazione, chiamata pomposamente Universo Assisi io, a buon ragione, ne fui sconcertato, ora sarebbe pleonastico ripetere tutto quanto di negativo e di più ho scritto e che altri hanno scritto, che per il 99,9999%, ritengo di sottoscrivere pure io.
    Vero è, che l’Associazione Teatro degli Instabili, come tutte le molte altre persone e associazione, abbia preso la sua prebenda.
    Mi sento, nel contempo, di dire che quella Associazione, alla quale il povero Carlo Angeletti il “Tillo”, insieme alla figlia hanno creato al di là di ogni speranza di ritorno economico, non va criminalizzata. Vi sono situazioni maggiormente più degne di vergogna.
    Con ciò non faccio la difesa d’ufficio di Fulvia Angeletti, di sicuro dissento dal punto di vista artistico, che poi è il vulnus, insieme agli sperperi di questa manifestazione. La critica artistica è che la conduzione anche dell’Associazione degli Instabili, rincorre un teatro di sperimentazione e ricerca. Buona cosa, ma in un contesto come quello di Assisi, che la maggior parte dei suoi cittadini, sono impermeabili alla cultura, anche quella più spicciola, ostinarsi con questo tipo di arte sperimentale, la ritengo non sbagliata, solo inadeguata all’ambiente. Come del resto è Universo Assisi.
    Certe cose, possono trovare pubblico in grandi realtà, dove la potenziale platea possa essere più ampia. Purtroppo qui ad Assisi farebbe più successo una banda di paese che suoni, che una bella piece di teatro come quella che è stata su Pasolini. Che io ritengo il più grande scrittore, poeta e pensatore italiano del “900. Il Pasolini stesso, aveva questa visione non elitaria della cultura. Anche se non ne è rifuggito in alcune occasioni specialmente nell’opera cinematografica “Uccellini Uccellacci”
    Mi fermo su Pasolini altrimenti scriverei sino a domani mattina.
    Fatta questa ampia digressione, volevo dire che la strada della sperimentazione artistica, non è quella giusta per Assisi.
    Dicendo questo, non rinnego la mia contrarietà per questa corazzata Potëmkin di fantozziana memoria.
    Seppur il film di Sergej Michajlovič Ėjzenštejn, del 1925, è una vera e propria opera d’arte.

  6. Cordiale Giobatta,
    tento una sintesi del suo commento.
    In pratica ci dice che la Fulvia Angeletti scrive bene di UA perche ha avuto una facile ricompensa (prebenda), poi che la sopradetta ha sbagliato il tipo di programmazione inadeguata alle persone di Assisi.
    Persone che lei ritiene “impermeabili alla cultura anche quella più spicciola” e che “Purtroppo qui ad Assisi farebbe più successo una banda di paese, che una bella piece di teatro”, quindi che sperimentare ad Assisi non è la strada giusta.
    Sono spiacente ma ho un punto di vista completamente diverso sia su Fulvia Angeletti che sulle persone della nostra amata città.
    Tanta pace

  7. Tranquillo Migliosi stiamo facendo le cose che devono essere fatte. Che voi non eravate politici e non sapete che significa amministrare purtroppo i cittadini se ne sono accorti…tardi ma si sono accorti. Però si tranquillizzi…insisto…la sento nervoso. Mi faccia stare tranquillo Migliosi. Tutto bene??

    • La parola giusta è “divertito”, caro Neri, divertito.
      Questo giocattolino mi appassiona, mi ha permesso di conoscere una quota di umanità che mi era ignota.
      Molte persone che scrivevano su questo luogo virtuale le ho viste andare via per la veemenza delle parole sue e di qualche altro “pseudonimo” che con un lessico umiliante e spesso al limite dell’umano “incartate” chi ha un parere differente dal vostro.
      Vede, anche l’umanità e il rispetto è una dote che i cittadini valutano.
      Sul fatto che non siamo politici, questo è stato considerato un VALORE mentre sull’affermazione che non sappiamo amministrare lasci che siano altri a giudicare, se quanto afferma è vero, che necessità avete di creare questa cortina di fumo ? basterebbe lasciare che i fatti o il non fatto parlino da soli, in questo le dicevo sopra che invece “Lei mi sembra molto nervoso, da sempre, si affanna a gridare al vento che tutto va male”.
      Grazie per questo confronto e ancora una volta le auguro tanta pace,
      anche perché se non ha pace, non mostra pace, e se non mostra pace, sembra essere lei un po nervoso.

  8. Caro Migliosi sa che cosa é grottesco e francamente umiliante in questa sede virtuale? Che solo e solo Lei partecipa al dibattito, dibattito che in una sana democrazia é il sale della stessa. Ben venga il dibattito.
    Però vedo il vuoto intorno a Lei, gli “altri” dell’Amministrazione corrente intervengono solo ad osannare il proprio operato, senza rispondere alle critiche che, forse giustamente, mi dica Lei, a volte vengono mosse. Io intervengo quando posso e se vede il mio storico non intervengo prevenuto…ho laudato certi interventi e certe iniziative perché le ho ritenute ben fatte.
    Però quello che noto é un distacco dalla realtà, sopratutto nei confronti della “vera Assisi”, mi permetta, Assisi centro storico, Assisi che dovrebbe essere il motore, il traino di tutto il territorio non solo comunale ma anche regionale. Guardatevi intorno, osservate cosa sta succedendo, guardate che tipo di turismo abbiamo, un turismo dozzinale, un turismo da toccata e fuga, contate a partire da Porta Nuova quanti locali hanno annunci con AFFITTASI o VENDESI, parlate con gli operatori economici, parlate con i pochi operatori economici che commerciano in “articoli normali” destinati ai cittadini di una città normale e capirete che Assisi, Assisi centro sta morendo. Il problema non é chiuderla al traffico, fare la guerra ai residenti, ai proprietari o locatari di immobili, a chi per svolgere il proprio lavoro deve entrare in città per consegnare la merce, il problema é aprirla alla Gente (con la G maiuscola, che non ti chieda lo sconto sul Tau che costa 70 centesimi o che quando gli fai notare che il bagno del bar é per i clienti (basterebbe prendere un semplice caffé per diventarlo) ti urlano dietro come un delinquente affamatore) gente decente….tutto questo serve ad Assisi e al suo territorio.
    Pace e Lei, speriamo che i tempi cambino perché Assisi e gli Assisani ne hanno bisogno, la nostra industria é il turismo!!

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