15 minuti con…Fra’ Elia degli Apostoli di Dio di Calvi dell’Umbria

Fra' Elia è semplicemente un uomo di fede, di speranza e carità

 
Chiama o scrivi in redazione


5 minuti con...Fra' Elia degli Apostoli di Dio di Calvi dell'Umbria

15 minuti con…Fra’ Elia degli Apostoli di Dio di Calvi dell’Umbria
Da Claudia Maria Travicelli
Da molto tempo conosco bene Fra’ Elia, spesso lo vado a trovare e vi confesso che ogni volta torno nella mia abitazione porto con me, nel mio animo una rinnovata volontà di vicinanza e di aiuto a chi ne ha veramente bisogno. Non paragono il mio amico Fra’ Elia a nessuno, lui è Fra’ Elia e basta, so chi è e potrei raccontarvi tante cose, che ho potuto vivere e che custodisco gelosamente nel mio cuore. Lui vive ed opera a Calvi dell’Umbria, lo contraddistingue una grande umiltà e semplicità, voglio però dire e ci tengo in modo particolare, che sicuramente nulla a che fare con un truffatore o un’illusionista. Lui è in piccolo uomo ed ha una grande missione, quella di dare sostegno a persone sofferenti ed afflitte, che bussano alla sua porta, lo fa ogni giorno con una fede profonda e aiuta coloro che, nella nostra vita, hanno sofferenze fisiche e psicologiche e permettetemi, oggi più che mai ve ne sono davvero tante.

© Protetto da Copyright DMCA

Tante sono le riflessioni e i pensieri sulla persona di Fra’ Elia, la sua genuinità, il suo vivere quotidiano lo porta ad essere quello che è, un uomo dal viso pulito e trasparente, cercato da tutti i luoghi, non solo in Italia, ma in Europa e nel mondo, lui stesso chiede di evitare sulla sua persona paragoni inopportuni, è un uomo di fede, di carità e di speranza che apre la vita e il suo cuore a chi bussa per avere risposte interiori.

Non dirò mai come, perché è in quale occasione ho conosciuto Fra’ Elia, è un segreto profondo, posso solo dirvi che ci siamo conosciuti anni fa, quando quel Convento e quel chiostro, oggi bellissimi, erano rovine o quasi, ho vissuto i vari cantieri, i lavori di muratura, le varie fasi che Fra’ Elia e la sua comunità hanno trascorso con gioie e con tristezze e permettetemi anche dispiaceri, posso solo dire con pochi aiuti e tanti bastoni fra le ruote. Piano piano, mattone dopo mattone, piccoli passi dopo piccoli passi il Convento iniziava ad avere un aspetto vivibile, sempre grazie alle forze di questo piccolo uomo, venuto dalla Puglia e della divina provvidenza. Ho incontrato nelle mie tante visite, negli anni e in vari momenti dell’anno, vari vip, persone famose in vari ambiti, posso solo dire che tutti entrano nella casa di Fra’ Elia, come amo chiamarla io, con umiltà, devozione, rispetto, speranza, amore e grande amicizia.

Questi sono anche i sentimenti che accompagnano in quel luogo la mia persona, io sono onorata di poter essere invitata da anni oramai, durante la settimana Santa che precede la Pasqua nel Convento di Fra’ Elia a Calvi Dell’Umbria, anche in questa occasione e non solo prego io per lui, per chi come lui, ogni giorno lo fa per noi tutti. Fra’ Elia è semplicemente un uomo di fede, di speranza e carità, servitore di Dio al servizio di tutti e dei più poveri, oltre che per me, un grande amico e un dono prezioso.

5 Commenti

  1. Caro fra Elia io sono un fedele di Padre Pio che conobbi nel 1952 seguito malattia e morte del nostro papà,e furono queste circostanze che mi condussero a San Giovanni Rotondo. Nati a Cecanibbi piccolo paese del comune di Todi il 03.05.1930 ero il terzo di cinque figli,più grandi Psquina deceduta, Ines, e Antonia nata nel 1934 et Fortunato 1936. Da giovane finiti studi Agraria a Todi sono partito per lavoro e mi sono allontanato della famiglia con permanenza Perugia Orvieto Rieti Libia e Francia dove risiedo sin dal1962 in Bourgogne fino al 2000,data alla quale sono a Briancon per motivi salute l’aria di Briancon riconosciuta benefica per le malattie respiratorie.Sono sposato senza figli,un’unione non troppo felice.Ho conosciuto Madre Speranza di cui le mie sorelle erano e sono fedeli.
    Io avevo un po dimenticato’ Padre Pio ma evenimenti duri che ho affrontato dal 2002 mi hanno riavvicinato A San Pio e durante dieci anni siamo andati tutti gli anni et promosso anche pellegrinaggio da Briancon-Gap come quest’anno prossimo ci sara un gruppo di 50 persone promosso da un giovane prete Padre Conte molto meritevole, io sono malato et non ci saro,il 13/05 saranno a Loreto,14 et 15 San Giovanni R.il 16 a Collevalenza e il17 Assisi.Io sono un Fedele di Son Pio.La Questione per voi,dopo la morte di papà ci dissero che qualcuno gli aveva fatto del male,la notte lontano da casa aprimmo il materasso e trovammo un intreccio di penne che bruciammo tutto,et conobbi una signora di Perugia che venne più volte a casa e faceva preghiere e benediva con acqua santa i quattro angoli di casa.La nostra casa sarà sempre su questa maledizione et è necessario fare qualcosa,se potete orientaee mi sarebbe utile et gradito in atesa di suite, conti aldo.

  2. Ho conosciuto tuo fratello in un supermercato, lui lavora al banco salumi e mi ha parlato di te come uomo santo e buono amante della famiglia della natura della vita in altre parole di Dio. Non ho modo di venirti a trovare, pregherò Dio per te e per la mia famiglia con la preghiera e senza chiedere nulla a Dio poiché lui sa di cosa io ho bisogno. Vorrei la tua benedizione.Grazie del tempo che vorrà dedicarmi affinché io possa proseguire dando una certezza di vita alla mia famiglia

  3. Gent.mo Fra Elia ,ti supplico aiuta mia madre Maria Teresa a guarire,se mi fornosci un iban ti farò volentieri un offerta,oppure appena finirà la pandemia verrò a trovarti.

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*