Angela Merkel e Juan Manuel Santos sono arrivati ad Assisi FOTO E VIDEO

Angela Merkel e Juan Manuel Santos sono arrivati ad Assisi

Angela Merkel e Juan Manuel Santos sono arrivati ad Assisi ASSISI – La cancelliera Angela Merkel è arriva ad Assisi. Puntuale è giunta in piazza San Francesco. Con lei anche il presidente della Repubblica della Colombia Juan Manuel Santos.

Ad accogliere i due capi di Stato – accompagnati dai rispettivi consorti e da una nutrita delegazione di consiglieri e ministri – ci saranno le istituzioni ecclesiastiche (tra gli altri, il legato pontificio per le Basiliche, cardinale Agostino Vallini, il nunzio apostolico in Italia, l’arcivescovo limi Paul Tscherrig il presidente della Conferenza episcopale italiana, cardinale Gualtiero Bassetti e i massimi rappresentanti delle famiglie francescane) ma anche autorità civili (l’ex presidente del consiglio e della commissione europea, Romano Prodi, il presidente dell’Anac, Raffaele Cantone, la presidente della Regione Catiuscia Marini, i rappresentanti del Governo italiano e oltre 40 ambasciatori.

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La consegna della lampada della pace è un momento forte per il discorso che terrà la cancelliera e un evento che rappresenta uno storico incontro tra Nord e Sud del mondo, tra Colombia e Germania”, sostengono i francescani. La visita della cancelliera tedesca, Angela Merkel, e del presidente della Repubblica della Colombia, Juan Manuel Santos, alla Basilica di San Francesco d’Assisi sarà seguita da 180 giornalisti accreditati provenienti dalle maggiori testate nazionali e internazionali. Diverse le dirette Tv e delle principali testate online. Alle 13 nel Salone Papale, si terrà un incontro con circa 300 giovani, di 35 nazioni, che dialogheranno con la cancelliere e il presidente Santos.

I frati di Assisi hanno chiesto alla Cancelliera tedesca Angela Merkel di “chiamare a raccolta le forze civili dell’Europa” e di “convocare persone e governi capaci di rinunciare a interessi particolaristici, privilegi e miopi esercizi di sovranità” per un orizzonte di unità “che sappia valorizzare le differenze e perseguire un destino di pace e di sviluppo” per il mondo. E’ questo il compito che il custode del Sacro convento di Assisi, padre Mauro Gambetti, ha affidato alla Merkel, consegnandole la Lampada della Pace di San Francesco per la sua opera a favore della “pacifica convivenza dei popoli“.

Questa Lampada – ha sottolineato il custode – è “la luce che promana dalla Tomba e dalla testimonianza di Francesco, fratello di tutti: una luce che trasmette energia vitale e speranza“.

Padre Gambetti si è detto convinto che “le grandi sfide che sono davanti a noi” – la globalizzazione dei mercati, “il grido della Terra“. le disuguaglianze economiche e sociali, le migrazioni epocali e “gli spettri della xenofobia” – devono “catapultarci in un’audace avventura per la costruzione di di una nuova Europa e di un mondo nuovo, più fraterno“.

Il custode ha offerto per questa avventura, “a partire dalla preghiera“, il sostegno della comunità francescana del Sacro convento all’Italia, all’Europa e al mondo e il suo esempio di “socializzazione e di integrazione: una comunità di oltre 70 frati, il più giovane dei novizi ha 20 anni, il decano sta per compierne 90. Veniamo da 21 nazioni e viviamo in armonia, sostenendoci e servendoci reciprocamente. Pregi e difetti, debolezze e talenti, vizi e virtù si compongono in una sinfonia in cui risplendono le differenze, ed insieme camminiamo verso l’unità. La fraternità e’ bellissima!”.

 

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