Assisi, scontro sui guasti ai lampioni e le segnalazioni

Giunta di Assisi ribatte a Forza Italia sul bilancio

Comune indica i canali, l’opposizione rivendica il ruolo

Il Comune di Assisi ha diffuso una nota in cui richiama l’attenzione dei cittadini sulle corrette modalità di segnalazione dei guasti alla pubblica illuminazione, invitando ad evitare l’uso dei social e affidandosi esclusivamente ai canali ufficiali predisposti. L’amministrazione ha sottolineato che la gestione della rete dei punti luce sul territorio comunale è affidata a Engie Servizi, società incaricata della manutenzione e degli interventi tecnici.

Per favorire la massima tempestività nelle riparazioni, Engie – come scrive La Nazione – ha messo a disposizione due strumenti dedicati: il numero verde 800 196967, attivo 24 ore su 24, e l’indirizzo di posta elettronica call.center-ita@engie.com. L’ente municipale ha ribadito che non è necessario rivolgersi né agli uffici comunali né ai consiglieri, poiché anche eventuali segnalazioni provenienti dagli stessi vengono inoltrate esclusivamente tramite questi due canali. «Sono gli unici strumenti riconosciuti per la presa in carico delle richieste e per la loro gestione secondo criteri di priorità da parte di personale qualificato», ha sottolineato il Comune, aggiungendo che ogni altra forma di segnalazione non garantisce un corretto tracciamento.

Il messaggio dell’amministrazione si accompagna anche a una ferma critica verso i comportamenti ritenuti impropri, come l’utilizzo delle piattaforme social per denunciare pubblicamente i guasti. «Le segnalazioni devono seguire i canali istituzionali, non le bacheche virtuali», hanno rimarcato dagli uffici municipali.

A stretto giro è arrivata la replica dall’opposizione. Il capogruppo di Forza Italia, Francesco Fasulo, ha ricordato che «verificare e segnalare i problemi che riguardano Assisi e le sue frazioni è un dovere dei consiglieri comunali, derivante dal mandato conferito dagli elettori, non un fastidio per chi governa». Il consigliere ha evidenziato come la funzione di controllo e di vigilanza faccia parte integrante dell’attività politica locale, rimarcando che non si tratta di una polemica sterile ma di un impegno verso la cittadinanza.

Sulla stessa linea anche i consiglieri comunali Eolo Cicogna e Giancarlo Cavallucci, che hanno denunciato un atteggiamento di chiusura da parte dell’amministrazione. «Punti luce, strade e decoro urbano – hanno osservato – sono questioni reali che meritano risposte e soluzioni, non attacchi nei confronti di chi le mette in evidenza».

La vicenda, che intreccia gestione dei servizi pubblici e dinamiche politiche, evidenzia un clima di tensione tra amministrazione e opposizione, con i primi orientati a difendere l’efficacia dei canali ufficiali e i secondi decisi a rivendicare il diritto-dovere di segnalazione dei problemi.

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