Dimissioni Guarducci, Paoletti, maggioranza Assisi in netta difficoltà

La questione, se discussa in Consiglio Comunale, consentirebbe anche all'assessore in questione di dare la sua versione

Ad Assisi c'è una donna sola al comando, lo dice Paoletti
Leonardo Paoletti

Dimissioni Guarducci, Paoletti, maggioranza Assisi in netta difficoltà

da Leonardo Paoletti
ASSISI – Leggendo il comunicato del Presidente del Consiglio Comunale Donatella Casciarri, relativa alla mozione presentata dall’opposizione, la quale chiede che venga discussa la revoca delle deleghe all’assessore Guarducci, sembra evidente che la maggioranza si trovi in netta difficoltà. Certamente le nomine assessorili sono di competenza della Sindaca (non c’è bisogno ci ricordi lei il regolamento Comunale), la quale può ovviamente disporre come crede in merito alla loro permanenza nella Giunta Comunale di qualsiasi assessore, essendo gli stessi di nomina del Sindaco, ma in questo caso sembra che questa maggioranza si trinceri dietro a tecnicismi per non consentire una discussione nella massima assise di questioni che hanno a che vedere con la gestione della cosa pubblica.

Ricordo in passato (e non posso assolutamente non ricordare) fu trattato, a seguito di mozione, la richiesta di dimissioni di un assessore, ed in modo democratico e corretto l’allora maggioranza discusse ampiamente e approfonditamente l’argomento. E al termine di tale discussione la mozione fu respinta. Una maggioranza che si definisca tale non teme certo nessuna mozione della minoranza, ancora meno quella che chiede le dimissioni di un membro di Giunta.

Forse da questo comportamento dobbiamo assolutamente prendere atto di una debolezza, unita al timore di soccombere sotto i voti di qualche consigliere di maggioranza, stufi di un comportamento della prima cittadina che con presunzione a tutt’oggi ancora detiene in mano le più importanti deleghe amministrative, potendo così autonomamente decidere di tutto e su tutto.

La questione, se discussa in Consiglio Comunale, consentirebbe anche all’assessore in questione di dare la sua versione, non solo ai Consiglieri, ma anche ai cittadini che volessero essere presenti. Credo proprio che dietro questo rifiuto, trincerandosi dietro il regolamento, che certamente se discussa non sarebbe stato violato, nasconda il timore di figuracce verso una maggioranza, che a distanza di poco più di un anno dall’elezione, si trascina con grande difficoltà. E l’appello del capogruppo PD in Consiglio Regionale probabilmente sottolinea questo sospetto.

 

2 Commenti

  1. Paoletti torna a suonare sempre lo stesso tasto: maggioranaza in difficoltà ad Assisi.
    Da quale pulpito blatera se non è nulla, non più consigliere comunale né dirigente in Forza Italia? Visto poi che non è stato nemmeno rieletto alle ultime elezioni comunali.
    Normale cittadino come la gran parte di noi e allora stia zitto.
    Chiedo a questo giornale online di pubblicare solo articoli che abbiano una competenza in merito ai problemi e quindi aprire una rubrica che raccolga le lamentele e i piagnistei di personaggi che non contano nulla.
    Grazie

    • Di Paoletti non condivido niente, possiamo dire che la sua azione amministrativa come assessore prima e come consigliere poi è stata a mio giudizio debolissima. Paoletti oltre a parlare del Brand Assisi come assessore al turismo ha fatto poco (per non dire nulla) e come consigliere stendiamo un pietoso velo..

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