Ad Assisi Stoppini porta solidarietà a dipendenti e direzione di Rivotorto
La rapina avvenuta nei giorni scorsi al Conad di Rivotorto continua a suscitare forte attenzione nel territorio, spingendo il sindaco di Assisi Valter Stoppini a recarsi personalmente nel punto vendita per incontrare dipendenti e direzione. Un gesto che vuole ribadire la vicinanza concreta delle istituzioni a chi si è trovato a vivere momenti di paura durante l’episodio criminoso.
Il primo cittadino ha incontrato i direttori Francesco Pallaracci e Maurizio Ercolanetti, insieme all’intero staff, ascoltando il loro racconto e verificando di persona lo stato d’animo dei lavoratori. Ha trovato persone comprensibilmente scosse, ma anche animate da un forte senso di responsabilità e da una collaborazione che testimonia la solidità della comunità locale.
Stoppini ha ricordato come la sicurezza dei cittadini e dei lavoratori rappresenti una priorità assoluta per l’amministrazione comunale, un impegno che trae forza anche dalla sua lunga esperienza nella Polizia di Stato, oltre quarant’anni di servizio che gli hanno insegnato quanto sia essenziale non lasciare sole le comunità colpite da episodi di criminalità.
Il sindaco ha espresso piena fiducia nel lavoro dei Carabinieri della Compagnia di Assisi, ringraziandoli per l’immediato intervento e per le indagini in corso. Ha inoltre confermato di mantenere un contatto costante con le forze dell’ordine per monitorare l’evoluzione della situazione e valutare eventuali ulteriori misure di prevenzione.
Il Comune, ha ribadito Stoppini, è pronto a fornire ogni supporto utile, sia operativo sia sul fronte del rafforzamento delle misure di sicurezza nel territorio. Un impegno che si estende all’intera comunità di Rivotorto, alla quale il sindaco ha voluto rivolgere un messaggio diretto: nessuno sarà lasciato solo.
L’episodio, pur generando comprensibile apprensione, diventa così occasione per riaffermare la centralità della collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e cittadini, con l’obiettivo di garantire un territorio più sicuro e una risposta immediata a chi si trova coinvolto in situazioni di rischio.

Commenta per primo